E’ un venerdì sera di metà dicembre, le temperature si abbassano e le vie del centro cittadino sembrano essere deserte. Si salva solo il Caffè Santi di corso Garibaldi, uno dei pochi centri di ritrovo e aggregazione per i giovani presenti a Mortara. Per trascorrere una serata in compagnia infatti i ragazzi se possibile preferiscono spostarsi: Vigevano è la città più vicina a offrire occasioni per divertirsi, ma c’è chi è diposto a spostarsi insieme agli amici in centri situati a distanza maggiore, tra cui Vercelli.
TESTIMONIANZE Essere giovani nella città dell’oca e sperare di trascorrere serate di intrattenimento restando a Mortara non è così semplice e l’Araldo ha raccolto qualche testimonianza per capire se da un lato esistono richieste specifiche che i ragazzi intendono avanzare a chi li amministra e dall’altro se possono essere realizzate. «Vengo al Santi insieme alla mia ragazza e alla mia compagnia – racconta Alessandro – perché a Mortara non ci sono altri spazi in cui andare di sera il fine settimana. Di solito preferisco spostarmi a Vigevano o se posso verso il milanese, dove esistono molte più possibilità di svago. La nostra purtroppo è una città di piccole dimensioni, quindi le opportunità di ritrovo sono poche. Certo, sarebbe bello se si pensasse a allestire spazi in cui ritrovarsi per organizzare qualche festa con un po’ di musica, senza dover essere costretti a spostarsi di chilometri per trovarli». In un tavolo accanto, insieme alle proprie amiche, c’è Marta, studentessa del Liceo Omodeo, che sogna una città più aperta e propensa ad ascoltare le esigenze di ogni fascia d’età: «Percepisco che la mia generazione spesso e volentieri non viene ascoltata – evidenzia – vero c’è la biblioteca che possiamo usare per studiare in compagnia, ma sarebbe bello avere più pub o locali pensati appositamente per noi, per organizzare feste e per darci modo di divertirci quanto meno nel fine settimana».
A una certa la città sembra proprio che dorme, nel senso che già dopo le 22 è davvero difficile vedere in giro qualcuno: questo per me è davvero un peccato.
TUTTO DESERTO Il centro cittadino effettivamente sembra essere vuoto e disabitato se percorso in tarda serata nel fine settimana. Per imbattersi in qualche gruppo di ragazzi, infatti, è necessario camminare un po’ e in particolare spostarsi al McDonald’s situato in via Vecellio, nella periferia della città.
AL BUIO Mentre è in procinto di tornare a casa, Marco racconta di come vorrebbe fossero resi più visibili gli attraversamenti pedonali, specie quando fa buio: «Spesso quando si attraversa la strada non si vedono le auto quando circolano sulla stradale. E’ una situazione abbastanza rischiosa. Mi reco al McDonald’s di solito insieme a tre miei amici e non di rado quando attraversiamo la strada di sera, non vediamo praticamente nulla. Se ci fossero altri posti, magari più vicini al centro cittadino, per noi sarebbe sicuramente meglio. Durante la settimana studio, ma almeno nel weekend vorrei avere modo di divertirmi e di farlo in assoluta tranquillità».
Edoardo Varese

