La Ztl si avvia a essere la prima questione su cui il sindaco si confronterà con la maggioranza. «Ho letto gli ultimi sviluppi – dichiara Andrea Ceffa in conferenza stampa – devo valutare gli elementi tecnici e amministrativi che fino alla scorsa settimana non potevo conoscere per capire il perché di alcune considerazioni che sono emerse. Sulla Ztl ho voluto fortemente un Comitato di controllo, la mia posizione non è rigida. Certo non puoi cambiare il regolamento ogni cinque minuti».
SISTEMA RIGIDO Il nodo è la presa di distanza dalla Ztl avvenuto nell’ultimo periodo da parte delle forze che sostengono la giunta, tra cui la più vistosa è giunta dalla Lega, il partito del sindaco Ceffa, che della Ztl ha fatto uno dei provvedimenti bandiera del suo mandato. Lo scorso 7 maggio gli ex Lumbard in un comunicato si erano spinti ad affermare che «è evidente che l’attuale sistema, per come è stato concepito e regolamentato, risulta eccessivamente rigido», a sostenere la necessità «di istituire un gruppo di lavoro politico che includa anche una rappresentanza dei residenti e dei commercianti» e a mettere nero su bianco (in grassetto) «richiediamo la sospensione temporanea dell’invio automatico delle sanzioni tramite il sistema attualmente in uso» passando «a un controllo manuale degli accessi alla Ztl». Considerando il funzionamento attuale della Ztl e l’organico in forza alla Polizia Locale, di fatto il ritorno alla Ztl come era prima dell’installazione delle telecamere.
DIFFICILE BLOCCARE TUTTO Un’interpretazione per cui sembra propendere anche il sindaco, che infatti in conferenza puntualizza: «Il blocco del sistema è un tema di cui parleremo, non capisco neanche tecnicamente come si farebbe. Si può accelerare nel riflettere sulle regole, ma bloccare il sistema è complesso. Ricordatevi che abbiamo un’autorizzazione ministeriale. Non possiamo sconfessare, ma ragionare». Anche perché la scorsa settimana aveva ricordato che «c’è un investimento di soldi pubblici». E infatti Claudio Vese (presidente del consiglio comunale e consigliere della Lega) interviene a ruota per correggere il tiro: «Non si abbandona la Ztl, il discorso è sempre stato apriamo ai problemi che riscontrano i cittadini». Ceffa si dice disposto ad affrontare la partita dei ricorsi e annuncia che incontrerà a giorni il Comitato. «Non sono innamorato della Ztl così com’è, bisogna spiegare e mantenere la filosofia. La Ztl era nel programma di mandato». E avvisa in maniera generica eventuali cittadini interessati più che altro a cavalcare la situazione:
Il Comitato verrà ricostituito, ma non col fine di andare sui giornali a far vedere la bella faccia. Non accetto provocazioni in alcuni casi strumentalizzate, ma si dialoga in maniera trasparente.
Giuseppe Del Signore

