L’Italia si prepara a un balzo in avanti significativo nel suo percorso di digitalizzazione. Con l’app IO sempre più al centro delle interazioni tra cittadini e Pubblica Amministrazione, l’introduzione dell’IT-Wallet e l’espansione dei documenti digitalizzabili promettono di rivoluzionare l’accesso ai servizi e la gestione delle informazioni personali.

PIÙ SERVIZI IN VISTA Agli inizi di luglio, il sottosegretario Alessio Butti ha confermato la direzione intrapresa: la patente di guida, un documento fondamentale nella vita quotidiana, assumerà lo stesso valore legale della carta d’identità direttamente all’interno dell’app IO. Una funzionalità attesa e già parzialmente in uso per altri servizi da milioni di italiani, che promette di alleggerire il portafoglio fisico a favore di quello digitale.
ALTRI DOCUMENTI Ma la rivoluzione non si ferma qui. L’IT-Wallet, l’innovativo portafoglio digitale, è destinato ad accogliere un ventaglio sempre più ampio di documenti. I Ministeri dell’Economia e della Pubblica Amministrazione stanno infatti lavorando a due decreti attuativi che apriranno le porte a Isee: L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, indispensabile per accedere a numerose agevolazioni; il titolo di studio e iscrizione scolastica: un passo che semplificherà le procedure per l’istruzione e l’accesso al mondo del lavoro; il certificato di residenza:
per snellire le pratiche burocratiche più comuni; la tessera elettorale: per un accesso al voto più rapido e sicuro.
VERSO L’HUB DIGITALE Questa espansione trasformerà l’IT-Wallet in un vero e proprio hub digitale, centralizzando le informazioni essenziali del cittadino e rendendo l’interazione con gli enti pubblici più fluida e immediata. Il percorso verso questa completa digitalizzazione prevede una fase di sperimentazione entro il 2025. Un numero selezionato di cittadini testerà le nuove funzionalità, fornendo feedback cruciali per affinare il sistema e garantire un’implementazione su larga scala efficace e senza intoppi.
NUOVI SCENARI Le novità illustrate in Parlamento non riguardano solo i documenti: l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni avverrà tramite autenticazione “Entra con wallet”, e sarà data la possibilità anche agli operatori privati di abilitarsi come provider. Questo apre scenari inediti per una vasta gamma di servizi, non solo pubblici ma anche privati, tutti accessibili attraverso l’IT-Wallet, promuovendo un ecosistema digitale integrato e innovativo.
Massimo Sala


