L’ondata di caldo di questi giorni ha ridotto la portata dei fiumi Po e Dora Baltea, causando problemi di approvvigionamento idrico in alcune zone. La situazione più critica si registra lungo un tratto del Canale Cavour, tra il Sostegno Busca e il Sostegno Agogna, comprese rogge e cavi collegati. A oggi, l’acqua in arrivo nel comprensorio Est Sesia è meno della metà del necessario: 23 metri cubi al secondo invece dei 60 previsti.
COSA FARE? Per affrontare l’emergenza, il Consorzio Est Sesia ha adottato un piano in due fasi: dal 6 agosto sono stati chiusi temporaneamente gli impianti di distribuzione sul Diramatore Alto Novarese, per accumulare acqua e garantire turnazioni nei territori più colpiti, cioè il medio e basso Novarese e la parte alta della Lomellina. Dall’11 agosto gli impianti riapriranno, ma l’acqua sarà distribuita a turni di 4-5 giorni tra Roggia Busca, Roggia Biraga e il tratto del Canale Cavour da Gargarengo al Sostegno Agogna.
PRIMI RISULTATI Grazie alle prime misure, le riduzioni di erogazione — che nei giorni scorsi superavano il 70% — si sono già attenuate. Dall’11 agosto, inoltre, il personale del Consorzio monitorerà sul campo le eventuali criticità residue. Infine, è stato deciso di posticipare al 14 agosto la riduzione del 10% prevista per il canale Regina Elena, permettendo così di proseguire con le attuali forniture ancora per qualche giorno. Le misure restano temporanee e il monitoraggio proseguirà costantemente, nella speranza di un rapido ritorno alla normalità.
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