articolo aggiornato il 09-09 alle ore 09.45
Dopo la scomparsa del sindaco Ettore Gerosa la politica a Mortara è un cantiere aperto. Il centrodestra è diviso e presumibilmente lo resterà fino alla prossima primavera, quando i cittadini saranno chiamati nuovamente alle urne.
GARDELLA “BIS” Non è un mistero che Laura Gardella, vicesindaco di Gerosa eletta con Fratelli d’Italia che ora ha in mano la giunta, sia più che intenzionata a governare la città anche per i prossimi 5 anni: «È ancora presto – spiega Gardella – ma penso che con questa squadra si possa fare ancora tanto per il bene della città». Fratelli d’Italia governa con la coalizione formata da “Viviamo Mortara”, la civica dell’assessore Michele Mazzitello e il gruppo di Lombardia Ideale. Tra i banchi dell’opposizione la Lega, con i consiglieri Luigi Tarantola e Luigi Granelli, e Forza Italia rappresentata dall’ex leghista Silvia Piani. Per logica queste tre forze dovrebbero muoversi per instaurare un dialogo, ma visti i continui battibecchi in consiglio comunale, con Lega e Forza Italia che non hanno mai mancato di criticare la giunta, specie sul tema sicurezza, è tutto tranne che scontato che questi schieramenti procederanno uniti alle prossime elezioni. La Lega a dirla tutta non esclude alleanze, e vuole lavorare per un progetto di cambiamento :
Tutto è possibile – dichiara Chiara Merlin, segretaria cittadina della Lega – ma in primis vogliamo portare un cambiamento in città, partendo dalla questione legata alla sicurezza. Chiunque condivida la nostra linea è ben accetto.
CENTROSINISTRA UNITO Passando al centrosinistra invece la situazione sembra essere più lineare e l’idea è arrivare a un candidato unico. Rifondazione Comunista farà ancora la sua parte con Giuseppe Abbà, per 13 anni sindaco della città, e ancora attivo tra i banchi dell’opposizione, mentre emerge Max Farrel, giovane motivato e con un buon seguito per il suo impegno politico. Il Pd è al lavoro con la consigliera Luisa Della Bella e il segretario provinciale Simone Marchesi: escluso Marco Barbieri, che in questi ultimi tre anni è stato tra i consiglieri con il maggior numero di assenze. A settembre Rifondazione, Pd e Movimento 5 Stelle si riuniranno per intavolare le prime discussioni.
Edoardo Varese


