I medici sono attratti da Vigevano e dalla Lomellina? Una domanda lecita visto che la carenza di medici e personale sanitario riguarda in particolare le aree interne e alcune specialità che non riescono ad attrarre professionisti. Per l’Ospedale civile ad esempio scontano un organico ridotto il pronto soccorso e la neuropsichiatria infantile. Il fenomeno rischia di lasciare scoperte intere fasce di popolazione, specie le più fragili. Eppure per Enrico Pusineri, cardiologo e da poco in pensione dopo aver ricoperto l’incarico di “primario” del reparto di Cardiologia proprio del nosocomio ducale e aver di fatto risollevato l’emodinamica sul territorio, «Vigevano oggi è attrattiva perché Asst Pavia sta investendo molto. In programma ci sarà la nuova rianimazione, sono stati ristrutturati molti reparti e forse sarà ampliato anche il pronto soccorso. Il problema non è dell’Azienda, ma di alcune unità operative che faticano a essere attrattive».
PRO E CONTRO Dunque le difficoltà infrastrutturali – si pensi alla condizione della ferrovia Milano-Mortara o alla vicenda di ponte sul Ticino e strada Vigevano-Magenta – e i servizi carenti non sarebbero cause ostative che pesano nelle decisioni dei professionisti sanitari, anzi Pusineri per quanto riguarda la sua specialità racconta che «l’ultimo concorso, a maggio, è stato molto partecipato e ci ha permesso di portare a casa tre cardiologi. Due sono già in servizio, il terzo arriverà a giorni». Per l’ex direttore
i concorsi per la Cardiologia non sono mai andati deserti: in uno per due emodinamisti si sono presentati ventuno candidati. Non posso rispondere per quanto riguarda le altre specialità.
Eppure anche in un settore dove la risposta è stata buona è lo stesso Pusineri a precisare che «l’attesa per le visite cardiologiche è lunga, perché l’organico resta insufficiente ad aprire nuovi ambulatori».
ATTRATTIVITÀ Se, dove il clima di lavoro è sereno e si è riusciti a rafforzare l’offerta sanitaria, ci sarebbe spazio per ulteriori passi in avanti, altri reparti «faticano» ad attirare professionisti, non solo tra il personale medico ma anche tra quello infermieristico e tecnico. In sofferenza, oltre all’emergenza urgenza e alla neuropsichiatria infantile, anche radiologia e oculistica. Discorso analogo per i medici di famiglia, dove Vigevano risulta coperta mentre in Lomellina si contano 52 ambiti carenti.
Rossana Zorzato

