Il viavai alla Casa di Comunità di Vigevano inizia alle 8 di mattina, con i cittadini che vi si recano per ricevere servizi sanitari e assistenza dagli sportelli amministrativi, tra cui la scelta e la revoca del medico, il rinnovo di esenzioni, prenotazioni.
I SERVIZI Al suo interno c’è il Punto unico di accesso, con gli operatori che accolgono utenti di ogni età e li indirizzano in base alle esigenze di questi ultimi. Nella struttura situata in viale Montegrappa si trova anche il servizio di medicina legale per quanto riguarda le commissioni patenti e il riconoscimento delle invalidità civili. E in coda per questo servizio c’è anche Paola Bianchi, accompagnata dal figlio Piergiulio Rossi, ha preso appuntamento telefonico per
un accertamento – racconta – sono stata operata al seno per un tumore un anno e mezzo fa, ho 62 anni e tra due anni andrò in pensione, ma non riesco più a svolgere molte mansioni, ho bisogno che mi sia riconosciuta l’invalidità in modo da ridurre la mia mole di lavoro.
IN CODA PER INFORMAZIONI Amhed Alì invece si è recato nella Casa di viale Montegrappa perché ha bisogno di ricevere la tessera sanitaria: «La mia è scaduta un mese fa e non ho ancora ricevuto quella nuova. Ho fatto da poco il cambio di residenza, perché mi sono trasferito a Vigevano da Tromello. Sono qui per verificare che sia tutto giusto e per questo ho bisogno di parlare con un operatore». All’interno della Casa di Vigevano c’è anche l’ambulatorio infermieristico che garantisce medicazioni e supporto clinico, mentre gli infermieri di famiglia assicurano assistenza domiciliare. Sono presenti i servizi sociali per la persona e la famiglia, lo psicologo di comunità per il sostegno psicologico, che fornisce supporto ai cittadini sia individualmente, sia in gruppo. L’erogazione dei servizi della Casa di Comunità è rivolta a tutte le fasce della popolazione: cittadini sani, coinvolti in attività di prevenzione e promozione della salute, persone con bisogni occasionali o episodici, pazienti con patologie croniche, individui in condizioni di fragilità o non autosufficienza, che necessitano di un percorso assistenziale continuativo e integrato. Chi non abita nelle vicinanze di via Montegrappa la può raggiungere in bus, con la fermata situata proprio a pochi passi dalla struttura.
FARMACIA ACCANTO Chi ha dubbi sulle esenzioni, chi non è sufficientemente soddisfatto delle risposte ricevute dal punto unico d’accesso si rivolge anche al personale della farmacia di via Montegrappa: «Per la cittadinanza, è un vantaggio avere una farmacia proprio nelle vicinanze della Casa di comunità – spiegano alcuni farmacisti – alcuni vengono da noi subito dopo aver fatto le visite e gli accertamenti. Altri vengono ad acquistare medicine e a chiederci consulenze. Da noi il movimento non manca, ma in generale sono principalmente gli anziani e le persone in condizioni di fragilità a recarsi nella Casa di viale Montegrappa. La nostra è un’attività complementare a quella svolta dal personale che lavora nella Casa di Comunità».
Edoardo Varese



