Quel campo abbandonato da tutti

Le porte ci sono ancora, ma sono rovinate, obsolete e l’erba è alta. Il campo Alessio Frigato, quello dietro il cimitero urbano, è abbandonato a se stesso da tanti anni e al momento non sembra aver futuro.

CAMPO ABBANDONATO Sono trascorsi otto anni da quando lo spazio dedicato ad Alessio Frigato, scomparso nel 2007 in un incidente stradale, è stato chiuso, durante l’amministrazione Facchinotti, Lega, con il Mortara Calcio che è stata tra le ultime società ad averlo usato. Il Mortara Calcio non esiste più, ora sono la Junior Pro Mortara e la Pro Mortara a rappresentare il calcio cittadino, ma Maurizio Rovida, ex direttore sportivo dell’ultima squadra a essersi allenata in quello spazio, quel campo se lo ricorda.

PUNTO DI RIFERIMENTO Ricorda in particolare tutte le vicissitudini di un piccolo rettangolo che per anni è stato «un punto di riferimento per i ragazzi di Mortara – racconta Rovida – anche io ci ho giocato quando ero ragazzino. Per decenni siamo stati noi a gestirlo, ma gestire degli impianti sportivi richiede impegni economici non indifferenti. Quel campo è stato ristrutturato nel 2010 dall’amministrazione di Roberto Robecchi e siamo stati chiamati noi». Il Mortara Calcio per anni si è allenato lì, in quella struttura nata con i frati e il Franciscanum, dopo la fusione tra Silvabella e Mortara passò alla società unica e quindi al Comune. Fino agli anni ’80 ci hanno giocato le squadre del Silvabella, all’epoca seconda rappresentativa calcistica della città dell’oca. Negli anni ’90 avviene la fusione tra Silvabella e Mortara Calcio e il campo viene quindi gestito dalla compagine dai colori biancoazzurri. Nel 2010 l’amministrazione Robecchi effettua interventi di ristrutturazione, in particolare rimette «in funzione gli spogliatoi – ricorda Fabio Rubini, all’epoca assessore allo sport di Mortara – quel campo ha continuato a funzionare fino a quando è rimasta in carica la nostra amministrazione. Inoltre, avevamo realizzato anche un sistema ciclabile in modo da consentire ai ragazzi di raggiungere il campo in condizioni di sicurezza». Il Mortara Calcio poi fallisce e durante l’amministrazione Facchinotti, Lega, il Frigato viene chiuso, perché gli uffici tecnici rilevano problemi di agibilità:

Abbiamo riscontrato dei problemi tecnici – racconta Gigi Granelli, assessore allo sport della giunta di Marco Facchinotti – da quel momento in poi non è più stato usato. Sicuramente è uno spazio che merita di essere valorizzato, ma servono soldi e soprattutto che qualcuno se ne prenda l’impegno.

ULTIMI ANNI Negli ultimi anni le vicissitudini attorno quel campo hanno anche costretto Micheleria, compagine iscritta al campionato Csi, a peregrinare per l’hinterland mortarese alla ricerca di un terreno di gioco: dalla frazione Medaglia i biancorossi si sono spostati a Olevano; quando il campo del comune lomellino è stato concesso a una società di spartan race si sono poi mossi in direzione Parona e infine a San Giorgio, dove hanno trovato casa e pubblico dopo due anni in cui l’impianto era fermo e completamente inutilizzato.

Edoardo Varese

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