In realtà si è trattato soltanto di un effetto del maltempo, ma per molti sui social è stata l’occasione per segnalare la condizione di degrado in cui si trova oggi il centro giovanile di piazza colonnello Bellazzi.
DANNI Il vento e il maltempo della scorsa settimana ha gettato in aria sedie e rovesciato gli ombrelloni e alcuni cittadini hanno denunciato come non ci sia controllo nello spazio pubblico dedicato ai giovani. «Si tratta di un problema causato dal maltempo – spiega il sindaco di Gambolò, Antonio Costantino – e siamo intervenuti tempestivamente per risolverlo, due giorni dopo. Non c’è nessuna carenza di controlli nello spazio di via colonello Bellazzi, ma semplicemente c’è stato un problema e siamo intervenuti nel giro di poco tempo». Lo spazio è gestito dalla Pro Loco di Gambolò ed è messo a disposizione dei giovani gambolesi per svolgere attività sociali, ricreative e tanto altro ancora. Durante il corso dei mesi estivi, però, l’apertura è limitata, come spiega lo stesso primo cittadino:
I ragazzi in questi giorni – continua Antonio Costantino – preferiscono andare in piscina e pur essendoci sempre il controllo della Pro Loco, abbiamo deciso di ridurre le aperture. Dopo i danni provocati dal maltempo siamo comunque intervenuti per sistemare il tutto, e riportare la situazione come prima. Quindi non c’è nessun motivo per fare polemica.
Da anni, ormai, piazza Bellazzi ha visto la realizzazione di un centro sportivo e ricreativo affidato alla Pro Loco di Gambolò.
SPAZIO RICREATIVO Un tempo il piazzale veniva utilizzato principalmente per il mercato una volta a settimana e spesso veniva preso di mira dai vandali, ma oggi è tornato a vivere, grazie alla creazione del nuovo centro sportivo e ricreativo. Dopo il trasferimento del mercato nelle vie del centro, il Comune di Gambolò ha riqualificato la piazza per mezzo dei finanziamenti del “Piano Marshall” della Regione Lombardia. Il centro è stato ufficialmente inaugurato 5 anni fa, a ottobre 2021. Attualmente il centro sportivo ospita attività ricreative e sociali ed è un punto di riferimento per i ragazzi che vivono a Gambolò.
Andrea Ballone

