Si sveglia in piena notte e non trova la moglie a letto, preoccupato la cerca anche in strada e la trova appartata in auto con un altro uomo. Un magazziniere di 41 anni, che abita a Vigevano in via Manara Negrone, non l’ha presa bene. Ha ordinato alla donna di rientrare in casa. ha massacrato di botte il rivale (guarirà in poco meno di un mese) e gli ha preso il cellulare. Purtroppo per lui la storia ha avuto un doppio finale amaro perché gli agenti del commissariato di Vigevano l’hanno arrestato con le accuse di lesioni personali e di rapina. Questa mattina è stato accompagnato in tribunale a Pavia per la convalida del provvedimento. L’arresto è stato convalidato ma il magazziniere (che non ha precedenti penali) è stato scarcerato. Il processo è stato fissato il 15 ottobre prossimo.
L’AMARO RISVEGLIO La singolare vicenda è avvenuta, verso le due di questa notte, in una zona non lontana dal centro di Vigevano. Il 41 enne si è svegliato all’improvviso e non ha trovato la moglie nel letto accanto a lui. L’ha chiamata più volte ma non ha ricevuto risposta, poi l’ha cercata ovunque. A pochi metri dalla porta di casa il magazziniere ha notato un’auto parcheggiata con due persone appartate: una era la moglie. Si è avvicinato, ha aperto una portiera e ha ordinato alla donna di tornare subito in casa. Poi ha chiesto all’uomo, un parrucchiere che lavora in città, cosa stesse facendo. Ma l’amante della moglie è stato zitto e il magazziniere si è arrabbiato ancora di più. Ha trascinato il rivale in amore fuori dalla vettura e ha iniziato a colpirlo con pugni al volto. Il parrucchiere ha impugnato il cellulare cercando di chiedere aiuto ma il marito, sempre più furioso, glielo ha strappato dalle mani e lo ha colpito di nuovo. Poi è rientrato in casa con il cellulare del rivale. I vicini spaventati dalle urla hanno chiamato la polizia e il 118. Gli agenti sono intervenuti rapidamente, hanno recuperato il telefono e hanno raccolto le prime testimonianze. Poi l’arresto.
Adriano Agatti


