La fondazione Teatro Besostri verrà sciolta dal Comune, che gestirà direttamente il teatro. Lo ha confermato il sindaco di Mede, Giorgio Guardamagna (nella foto), nel consiglio comunale di mercoledì 20 maggio, rispondendo a un’interpellanza della minoranza guidata da Antonella Bertarello: «La fondazione deve ancora liquidare fatture per circa 28mila euro, dopodiché la gestione del teatro passerà al Comune».

Il tutto con la speranza che l’interruzione delle iniziative culturali non si prolunghi ulteriormente. Dopo alcune stagioni con spettacoli di successo, infatti, la stagione teatrale 2019-2020 era praticamente saltata. «Nonostante le note difficoltà degli ultimi due anni di gestione – ha proseguito il sindaco – abbiamo sempre offerto spettacoli di ottimo livello, con un buon riscontro di pubblico». Dopo la chiusura della stagione 2018-2019, l’amministrazione comunale aveva valutato i problemi legati alla gestione iniziando a ipotizzare forme di gestione compatibili a livello sia economico sia giuridico. Per questo era stata chiesta la consulenza dello studio Delfino di Alessandria, con un orientamento verso la gestione diretta e l’affidamento dell’attività operativa a società esterne del settore. Rimarrebbe confermata la collaborazione dell’associazione Amici del Teatro Besostri, che conta numerosi volontari per la biglietteria e l’accoglienza.
Davide Zardo


