In provincia di Pavia l’epidemia di Sars-CoV-2 continua a rallentare, in Italia i positivi tornano a crescere per la prima volta dalla fine del lockdown.
Nel mese di luglio i contagiati sono cresciuti dello 0.8% a fronte del +4.0% di giugno e del +21.3% di maggio, un trend che trova conferma anche a livello regionale (+2.19% contro +5.3% e +16.6%) e nazionale (+2.4% contro +3.2% e +12.4%),
ma che si abbina anche alla diminuzione dei tamponi: in proporzione si fanno meno test sia in Lombardia (+22.1% in luglio, era +36.8% a giugno e +93.9% a maggio) sia in Italia (+23.3%, in precedenza +39.7% e +86.3%), anche se occorre precisare che si è abbassato anche il rapporto tra il numero di analisi eseguite e il numero di pazienti risultati positivi al coronavirus. Più basso è questo indice e più efficace è il sistema di tracciamento dei contagi; nelle ultime quattro settimane è stato pari a 0.9% nel contesto lombardo e a 0.5% nel Belpaese.
CHIAROSCURO In Regione i positivi diminuiscono di un ulteriore 33.2%; anche se la decrescita rallenta (era -51.8% un mese fa) si mantiene più alta di quella italiana (-19.2%, era -62.4%). Soprattutto
nel territorio lombardo i positivi sono scesi di numero anche nell’ultima settimana (-5.8% sulla precedente), mentre in Italia sono aumentati dell’1.4%.
Altro dato significativo, i ricoveri in terapia intensiva calano di un ulteriore 66.7% in Lombardia e di un ulteriore 51.6% in tutto il paese, così come i ricoverati con sintomi segnano -53.9% e -32.1%, cifre rilevanti anche se inferiori a quelle registrate in entrambi gli ambiti un mese fa. Per quanto riguarda i decessi, l’incremento è dell’1.0% in Italia e dello 0.9% in Lombardia, dove nell’ultima settimana si sono contati 5 morti.
LOMELLINA A livello locale, i comuni in cui si sono registrati nuovi casi nelle ultime settimane sono Vigevano (+5, arrivano a 570), Mortara (+2, 177), Garlasco (+1, 121), Cilavegna (+1, 122) e Gropello Cairoli (+1, 43), ma si tratta di incrementi minimi e solo Vigevano e Mortara superano il singolo contagiato, attestandosi a una crescita superiore alla media provinciale (+0.9% e +1.1% contro +0.5%). La città ducale si avvicina a Pavia in termini assoluti (nel capoluogo i contagiati sono 574, +0.5%), mentre continua a superarla per incidenza, il numero di casi ogni mille abitanti, 9.0 contro 7.8. Non si registrano positivi da più di 28 giorni – il tempo di due cicli d’incubazione, che per l’Oms indica l’intervallo senza contagi dopo il quale si può considerare superata l’epidemia in una regione – ad Albonese (45 giorni), Zavattarello (38), Zeme (52), Lomello (64), Parona (62), Ottobiano (44), Candia (38), Cava Manara (35) e in altri centri.
Giuseppe Del Signore

