Il teatro Cagnoni riaperto. Finalmente. In una serata dove tutto è confluito nel sostantivo “sorpresa”. Perché si è potuto vedere l’interno del teatro completamente restaurato che attendeva di essere conosciuto dopo i lavori. E, nello stesso tempo, sapere tutto, o quasi, della nuova stagione teatrale. Assieme al sindaco Andrea Ceffa, l’assessore alla cultura Riccardo Ghia, il direttore artistico del teatro Fiorenzo Grassi, il vice presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Luigi Grechi, Mimmo Sorrentino direttore della compagnia Teatroincontro, Andrea Raffanini direttore dell’Orchestra Città di Vigevano, Gabriele Comeglio a dirigere la Big Band Jazz Company.
SI RIPARTE «Finalmente riapriamo il teatro – ha iniziato il sindaco – lo facciamo con emozione, ma anche con il sentimento di attesa che si è accumulato in questi anni che ha reso questo momento ancora più intenso. Siamo riusciti a portare a termine di lavori grazie ad un bando di 1 milione di euro: il teatro ha un look decisamente più rinfrescato, il palcoscenico è nuovo. A breve riapriremo anche la Cavallerizza, lì è stata realizzata un’opera di risistemazione totale: il lavoro ha permesso di far risaltare ancora di più la bellezza di un luogo amato dai vigevanesi che potranno seguire, alcuni appuntamenti della rassegna letteraria». Luigi Grechi vice presidente della Fondazione Piacenza e Vigevano, specifica:
Non abbiamo mai smesso di credere nell’importanza del teatro, e il 14 dicembre ci troveremo qui, come non accadeva da anni, per la serata di auguri.
PRENDE VITA A Grassi il compito di raccontare la stagione: «Il ritorno alla città del nostro teatro deve essere firmato da uno spettacolo eccezionale. E “Un ballo in maschera”, del 12 ottobre, lo è. Si assisterà ad uno spettacolo unico, le scenografie di carta, il teatro dipinto. Con “Il teatro come vita. Eleonora Duse” il 22 novembre sarà la compagnia di Mimmo Sorrentino che porta in scena attori del calibro di Donatella Finocchiaro e Luca Cavalieri a farci conoscere una Duse insolita». Si continua con la prosa, l’amatissimo “Re Lear” il 26 novembre con e per la regia di Elio Capitani. E per la danza: “Il lago dei cigni” il 30 novembre con l’eccezionale partecipazione del corpo di ballo del Balletto Ucraìno di Odessa. Il 31 dicembre si chiuderà l’anno con “Omaggio alla Carrà”.

ANNO NUOVO L’anno nuovo si aprirà il 7 gennaio con “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman, con Fausto Cabra e Sara Lazzaro, regia di Raphal Tobia Vogel. Ottavia Piccolo ritorna al Cagnoni con “Matteotti (anatomia di un fascismo)” il 16 gennaio. Protagonista la musica sinfonica il 26 gennaio, 23 febbraio, 23 marzo con i concerto proposti dall’Orchestra Sinfonica Citta di Vigevano. Il monologo di “Lo zoo di vetro” andrà in scena venerdì 31 gennaio con Mariangela D’Abbraccio. Il 18 febbraio ancora danza con “Cendrillon Ballet Recyclabe”. E poi una primavera nel segno dei grandi attori: Neri Marcorè il 26 febbraio con “La buona novella”; il 19 marzo “Arlecchino” con Andrea Pennacchi per la regia di Marco Baliani e ritornano Massimo Lopez e Tullio Solenghi con “Dove eravamo rimasti” il 30 marzo. Il 5 aprile si chiuderà nel segno della risata con “Balasso fa Ruzante” di e con Natalino Balasso. Biglietteria aperta dal 14 settembre dalle 17 alle 20 dal martedì al sabato.
Isabella Giardini

