Avvicinare pensieri estremi produce reazione. È il principio semplice e radicale da cui nasce “Collisioni”, la mostra del pittore medese Davide Robert Ross che si terrà a palazzo Merula, a Vigevano, nell’ambito della fiera “Astrolibro”, nei prossimi due fine-settimana.
L’inaugurazione è prevista sabato 13 giugno alle 9, con apertura fino alle 12.30 e dalle 15 alle 19, anche domenica 21. Nei dipinti su tela a bitume di Ross si potranno riconoscere sei pensatori: Antonin Artaud, Pier Paolo Pasolini, Cesare Pavese, Alda Merini, Friedrich Nietzsche, Philipp Mainländer. A due di loro saranno dedicate altrettante riflessioni: sabato 20 giugno con Maria Teresa Bocca su Cesare Pavese, e domenica 21 giugno con Piero Ferreri su Nietzsche e “Così parlò Zarathustra”. Una galleria di ritratti ideata dall’autore come in una “camera di reazione” e presentata dal critico d’arte Giuseppe Castelli.
«Questa mostra illustra il prezzo del pensiero — commenta Davide Robert Ross — ed è dedicata a chi cerca qualcosa che non trova ancora. Ho voluto ricordare sei menti diverse, sei cariche differenti, libere e oltreconfine, con ritratti trattenuti qui nello stesso spazio. E il 20 e 21 giugno due voci filosofiche entreranno nella stanza, con conferenze che non illustrano la mostra, ma la espandono. Pittura e filosofia si incontrano nella stessa stanza, sugli stessi soggetti, con la stessa domanda: come colliderà con ognuno il pensiero radicale? Venite a conoscere la vostra collisione».
Davide Zardo


