Mede si veste di cultura e memoria con una mostra che unisce arte e storia, spiritualità e sguardo contemporaneo. Dal 23 al 31 agosto, nella sala delle conferenze di via Dante, il centro “Giuseppe Amisani” e il centro culturale “Beato Teresio Olivelli”, con il patrocinio del Comune di Mede, presentano la rassegna “I Papi. Dall’unità d’Italia ad oggi”.
RITRATTI Protagonisti assoluti dell’esposizione sono i ritratti di Enrico Baldi, artista che con sensibilità e acume ha fissato sulle tele i volti dei pontefici che hanno attraversato oltre un secolo e mezzo di storia italiana, da Pio IX fino a papa Francesco. Non solo figure religiose, ma simboli e testimoni di un tempo in continua trasformazione: custodi di una fede millenaria e, al tempo stesso, interpreti del presente. La mostra sarà accompagnata dalla relazione di Flavio Romano, che guiderà il pubblico in un percorso di lettura tra arte, fede e società. L’inaugurazione è fissata per sabato 23 agosto alle ore 17, un momento che si annuncia come un incontro tra generazioni: chi ha vissuto i pontificati del Novecento, chi ricorda il carisma di Giovanni Paolo II, chi ha negli occhi l’immagine semplice e diretta di papa Bergoglio.
LE VISITE L’orario di apertura seguirà un ritmo cadenzato, offrendo più occasioni per visitare l’esposizione: sabato 23 dalle 17 alle 19, domenica 24 dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21, sabato 30 dalle 16 alle 18, domenica 31 dalle 10 alle 12, lunedì 25 e martedì 26 dalle 10 alle 12. Un evento che non è soltanto un itinerario tra ritratti, ma un invito a riflettere sul ruolo che i pontefici hanno avuto nell’immaginario collettivo: figure che hanno segnato epoche e lasciato impronte nel cuore dei popoli. Una mostra da non perdere: perché guardare i volti dei Papi, attraverso la mano e l’occhio di un artista, è anche guardare un po’ dentro la nostra storia comune.
Ra

