La “rivoluzione” di Margherita da Arco, la filosofia di Marco Aurelio, la polvere da sparo nelle Cinque giornate di Milano, le asce vichinghe di Ragnar Lodbrok: sono tanti gli scenari e i personaggi protagonisti di “Narrare l’Antico”, la tradizionale rassegna letteraria di Gambolò dedicata ai romanzi storici che si svolgerà tra le sale del Museo Archeologico per quattro domeniche, a partire dall’8 marzo.
HISTORIA MAGISTRA I protagonisti di questa edizione, giunta ormai al suo decimo anniversario, saranno Livio Gambarini, che farà conoscere “La ribelle di Dio”; Franco Forte con “Vero. Il romanzo di Marco Aurelio”; Marco Scardigli che parlerà di Luciano Manara con “Storia di un memorabile perdente”, e infine Jennifer Radulovic che accompagnerà gli spettatori nel mondo dei norreni con “Ragnar Lodbrok. Il favorito di Odino”. «Siamo giunti alla decima edizione di “Narrare l’Antico” – spiegano gli organizzatori del Museo Archeologico Lomellino – in questi anni abbiamo presentato numerosi scrittori e scrittrici, alcuni già di fama, altri all’esordio, cercando di proporre a tutti la possibilità di scoperte e confronti diretti con loro. Leggere un romanzo storico, anche se parzialmente di fantasia, serve anche a capire dove ci ha portato la storia e dove ci può portare. “Historia magistra vitae” dicevano i Romani, la storia è maestra di vita:
l’uomo troppo spesso è un pessimo scolaro e non vuole ascoltarla, finendo per ripetere gli errori già fatti da un altro uomo nel passato.
I LIBRI Si partirà domenica 8 marzo alle 15.30 con Livio Gambarini e “La ribelle di Dio” (Piemme): la storia di Margherita da Arco, del suo desiderio di una fede pura, e dell’incontro con fra Dolcino, predicatore rivoluzionario, le cui vicende si intrecceranno con Matteo Visconti, l’esiliato, sedotto dalle arti proibite. Domenica 15 marzo, alle ore 15.30, Franco Forte presenterà “Vero” (Mondadori), romanzo dedicato alla figura di Marco Aurelio, l’imperatore filosofo, che ha immolato se stesso, la sua vita, i suoi amori, le sue passioni in nome dello Stato, del popolo, di Roma. Domenica 22 marzo, alle 15.30, nell’anniversario stesso dell’avvenimento Marco Scardigli riporterà ai tempi delle Cinque giornate di Milano con “Storia di un memorabile perdente” (Solferino), le due vite e le tre morti del patriota Luciano Manara. Infine, il 12 aprile (ore 15.30) con “Ragnar Lodbrok. Il favorito di Odino” (Giunti), Jennifer Radulovic chiuderà la kermesse narrando l’appassionante vita del condottiero vichingo, sospesa tra realtà e leggenda, amori, battaglie e razzie.
Alessio Facciolo



