Un viaggio nel tempo attraverso i colori, i costumi e i profumi del 1400, questo è il Palio di Vigevano.
TRADIZIONE Anche quest’anno, come per le precedenti 43 edizioni, le contrade della città torneranno a sfilare tra le vie della Piazza Ducale per poi sfidarsi mettendosi alla prova con giochi tipici del tempo. Dal 9 al 12 ottobre nel Castello Sforzesco e nella storica Piazza sarà possibile immergersi in un’atmosfera di festa rinascimentale. Per l’evento principale, che si terrà nel pomeriggio di domenica 12 ottobre alle ore 14, sono disponibili due tipologie di biglietti. Uno con posto a sedere e uno in piedi rispettivamente del costo di 7 e 5 euro, con ingresso gratuito per i ragazzi e ragazze fino ai 12 anni e per persone disabili. Dopo il tradizionale corteo con abiti e costumi del tempo le 12 contrade, Bronzone, Castello, Cicerino, Contado, Costa, Griona, Mercanti, Predalata, Ss. Crispino e Crispiniano, San Martino, Strata e Valle, si sfideranno per contendersi il cencio, simbolo della competizione.
OPERA D’ARTE Ogni anno l’Associazione Sforzinda permette ad un artista di Vigevano di creare un’opera unica, il cencio. Negli anni molti artisti hanno creato pezzi spettacolari. Il cencio quest’anno è stato realizzato dall’artista Max Di Battista, vigevanese. L’importanza del simbolo della manifestazione è stata inquadrata dal consigliere regionale Andrea Sala, presente alla presentazione dell’evento:
Un cencio che simboleggia momenti d’amore in cui incontrarsi, proprio come il palio.
Rispetto le vecchie edizioni, questa sarà ricca di novità. Partendo da giovedì, la sera si terrà la fiaccolata, e venerdì avrà luogo un evento musicale in Cavallerizza a cura di ViviLand. Sabato, oltre alle prove dei giochi, sarà possibile scoprire il nuovo gioco da tavolo ispirato alla Torre del Bramante, visitare il borgo rinascimentale con le sue due scuderie, e partecipare ai percorsi guidati di Vigevano Promotions. Dal sabato mattina sarà attivo anche uno shop online grazie alla collaborazione con SportMediaService.

NOTTE MAGICA La sera, dopo la tradizionale cena nelle contrade, spazio al gioco di ruolo dal vivo organizzato dai Dadi Ducali e alla grande Notte Sforzesca, con spettacoli a cura di Aurora Noctis, Biancofiore, Musici e Alfieri dell’Onda Sforzesca, Milites Armati e Centro Sperimentale d’Arte, per concludere con la nuova discoteca rinascimentale nel Castello, animata da Marphill e ALV. La domenica mattina sarà invece dedicata al Pontificale nella chiesa di San Cristoforo, mentre nel Castello si potranno ammirare le esibizioni dei cavalli di El Sueño de Verano e dei rapaci di Luca Amato. Il pomeriggio, come da tradizione, il Palio vivrà il suo momento più atteso con la sfida tra le 12 Contrade. Come sempre, le corporazioni saranno presenti per tutto il weekend con stand enogastronomici e prodotti tipici, mentre i gruppi storici completeranno l’atmosfera rinascimentale che rende unico il Palio di Vigevano. E a tutti gli organizzatori va il ringraziemanto del sindaco Andrea Ceffa: «Grazie ai ragazzi e ai giovani che portano avanti questa tradizione mettendoci il cuore».
Giulia Drago

