Tamburi “Azzurri”, uno sbandieratore in Nazionale

Si chiama Simone Ceriani, ha 17 anni e frequenta l’Itis Caramuel di Vigevano: dallo scorso fine settimana è entrato ufficialmente nella rosa della Nazionale della Lega Italiana Sbandieratori come tamburino.

IN NAZIONALE Nell’intenso weekend che ci ha appena lasciati Simone, assieme agli atleti Andrea Scholz, Luca Cavallini, Matteo Baiocchi hanno partecipato alle selezioni della Nazionale Lis che si sono svolte a Castiglion Fiorentino, il 14 e 15 marzo. «Sono felicissimo – dice al telefono – ed emozionato come domenica. Quando ho sentito il mio nome e ho dedotto di essere stato selezionato non ho capito più niente. Non me l’aspettavo: è stata una grande emozione. Ho 17 anni e nel 2018 avevo visto i tamburini nell’edizione del Palio di quell’anno: prima suonavo il tamburo, poi la batteria, quella per le percussioni è per me una vera e propria passione. Mi dispiace che talvolta la figura del tamburino sia un po’ ai margini ma chi, come me, suona in un gruppo sa che non è così: suonare insieme dà molta carica, a sè stessi e al gruppo». «La Lega Sbandieratori ha una nazionale, da quest’ultima sono stati selezionati quattro ragazzi e, alla fine, Simone Ceriani è stato scelto come tamburino – spiega Mattia Vanni, presidente dell’Associazione Onda Sforzesca – Simone è entrato nell’associazione quando era ancora bambino, aveva 7-8 anni, ma la passione che l’ha mosso da piccolo non l’ha mai abbandonato e, adesso, i risultati sono lì, da vedere:

entrare nella rosa della Nazionale della Lega Italiana Sbandieratori è un grande orgoglio, ma anche il segno della continuità e dell’immenso impegno che Simone non ha mai perduto. Siamo tutti molto felici per e con lui.

LA LEGA Nel 1983, più precisamente il 10 luglio, un gruppo di amici, accumunati dalla stessa grande passione per il mondo della bandiera, sentì la necessità di creare qualcosa di nuovo, di diverso, che potesse arricchire quei momenti d’incontro e di condivisione, colmi di quelle emozioni che da anni li spingono a tramandare la particolare e difficile arte della bandiera. Così i fondatori Mario, Costantino, Luigi, Giovanni, Felice, Enrico, Giovanni, Achille, Vittorio, Mario e partirono dalle loro case sparse per l’Italia e raggiunsero Cerreto Laghi, una frazione del comune di Ventasso; qui a 1.300 mt d’altezza, immersi nella natura, tra laghi, boschi ed il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, all’Hotel Sport nacque la Lega Italiana Sbandieratori. L’associazione oltre a valorizzare e promuovere le attività dei vari Gruppi iscritti, organizza ancora gli eventi legati al mondo della Rievocazione Storica come tutte le varie Parate. Da oltre quarant’anni la Lega Italiana Sbandieratori lavora ogni giorno per sostenere, valorizzare e accompagnare i gruppi iscritti in tutta Italia, garantendo regole condivise, supporto costante e una visione comune, affinché l’arte della bandiera continui a vivere, evolversi e tramandarsi nel tempo ed a unire tutti coloro che si ritrovano nei suoi valori fondamentali: amicizia e passione.

Isabella Giardini

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