Una giornata al museo alla scoperta del Bambinello di Gandolfino da Roreto. Sabato 13 dicembre, alle 10, la Pinacoteca Civica di Vigevano Casimiro Ottone ospiterà una mattinata dedicata all’approfondimento culturale in collaborazione con la Società Storica Vigevanese. L’evento sarà dedicato a un’opera speciale tra quelle custodite nella galleria.
IL BAMBINO L’appuntamento rientra nel programma di “Natale sotto la Torre 2025” e propone un focus su una delle opere più significative conservate nelle sale museali. Il presidente della Ssv, Giovanni Borroni, guiderà infatti il pubblico alla scoperta dell’“Adorazione del Bambino” di Gandolfino da Roreto, dipinto risalente ai primi anni del XVI secolo. L’opera, di proprietà privata e custodito all’interno della Pinacoteca, rappresenta una testimonianza rilevante del Rinascimento nell’area nord-occidentale della penisola e raffigura la scena della Natività con una ricercata attenzione ai dettagli compositivi e simbolici.
La presentazione offrirà l’occasione per ripercorrere la figura dell’artista astigiano e il contesto storico in cui il quadro venne realizzato, fornendo elementi utili alla comprensione del suo linguaggio pittorico.
IL PODCAST Nel corso dell’incontro sarà inaugurato anche il nuovo percorso podcast dedicato alla Pinacoteca, un itinerario audio pensato per accompagnare i visitatori attraverso una selezione di opere esposte. Il progetto propone racconti, approfondimenti e suggestioni sonore, con l’intento di arricchire l’esperienza di visita e favorire una fruizione più immediata e coinvolgente. Il percorso sarà disponibile gratuitamente all’interno delle sale. L’iniziativa nelle scorse settimane stata presentata dal responsabile dei Musei Civici, Pierluigi Muggiati, che ha sottolineato come la mattinata rappresenti un’occasione per valorizzare e riscoprire il patrimonio artistico cittadino in un clima di partecipazione. L’ingresso in Pinacoteca sarà gratuito sia sabato 13 sia domenica 14 dicembre, dalle 10 alle 18; nella giornata di domenica sarà inoltre possibile visitare senza biglietto anche gli altri musei cittadini.
Isabella Giardini


