Iniziati i lavori di rifacimento del tetto alle chiese parrocchiali di San Bartolomeo a Suardi e dei Santi Pietro e Biagio a Gambarana, per un costo totale di circa 220mila euro.
«Questi interventi – spiega il parroco don Luca Discacciati, alla guida dell’Unità pastorale di Pieve del Cairo – sono stati possibili grazie all’8 per mille donato alla Chiesa cattolica nel 2021. Abbiamo affidato l’opera alla Effegi Costruzioni di Suardi, in modo da far lavorare la gente del paese, e il progetto è dell’architetto Silvia Gatti di Pieve del Cairo». Un intervento reso necessario, dopo vari rattoppi effettuati nel corso del tempo, a causa della vetustà delle strutture, dell’invasione dei piccioni e delle intemperie.
«L’8 per mille coprirà il 70% della spesa – spiega don Luca – mentre il resto verrà finanziato da bandi, fondazioni, e offerte di privati. Tengo a precisare che l’8 per mille non è una tassa, ma nasce dagli articoli 4, 7 e 8 della Costituzione, che parlano di libertà religiosa e del fatto che gli uomini si mettano insieme per vivere la loro fede. Secondo la revisione del Concordato dell’84 per tutte le religioni, l’8 per mille non è un dovere dello Stato, ma un diritto dei cittadini. Inoltre si applica solo sull’Irpef, e alla fine diventa un 2 per mille di tutte le entrate dello Stato, che riceva un “unicum” dai cittadini. Per la religione non è importante correre dietro ai ricchi, ma fare in modo che tutte le offerte (si veda la parabola evangelica dell’obolo della vedova, che aveva donato al Tempio l’unica moneta che aveva) valgano allo stesso modo. L’8 per mille ritorna a casa tua: le sole offerte dei fedeli infatti non basterebbero per questi interventi, che sono stati affidati a professionisti del posto».
Davide Zardo

