12.3 C
Vigevano
lunedì, Giugno 27, 2022
More

    Speciale referendum 12 giugno

    spot_img
    HomeDiocesiGambolò, porta santa per San Getulio

    Gambolò, porta santa per San Getulio

    Un appuntamento religioso unico che caratterizzerà le celebrazioni per i 350 anni dalla traslazione di San Getulio a Gambolò: l’apertura della Porta Santa domenica 29 maggio, alle 18, presieduta dal vescovo Maurizio Gervasoni. La conferenza del 13 maggio di don Luca Pedroli e don Luca Girello è stata il primo passo verso questo incontro. La Porta, nella relazione di don Luca Pedroli, docente in sacra scrittura alla Pontificia Università Gregoriana, ha assunto nella Bibbia un significato importante. È la porta del gregge che custodisce al sicuro le pecore ed il pastore. È il simbolo di una comunità nella quale tutti si conoscono e si vogliono bene. Don Luca Girello, docente di liturgia e patrologia e parroco di Sannazzaro,ha ripercorso la storia fino al 1423 quando Martino V istituì la prima porta santa in Roma, presso San Giovanni in Laterano. Volle allora significare come tutti i cristiani trovavano nel papato e nella chiesa una porta sempre aperta ed una comunità accogliente. Una concessione veramente importante che papa Francesco ha fatto ai gambolesi, su richiesta del parroco monsignor Roberto Redaelli, che ha guidato con la sua esperienza romana la richiesta ed ottenuto questa grazia. Dal 28 maggio al 12 giugno a compimento delle solenni celebrazioni, solo per Gambolò, la porta di san Getulio è stata dichiarata Santa e a questo privilegio sono legate tutte le indulgenze ed i benefici che si ottengono a Roma in occasione dell’ anno Santo. Nella ricorrenza di San Getulio quest’anno è stata organizzata anche una mostra dal titolo “Il Sangue dei martiri seme dei Cristiani”, che nella pieve di Sant’Eusebio, raduna le urne dei tre martiri cristiani presenti in Lomellina: il gambolese San Getulio, il cassolese San Defendente e la mortarese Santa Veneranda. L’urna di San Defendente è stata posta nella cappella del Suffragio, la compagnia che prestò nel 1700 mille lire a Pietro Francesco Zaccaria Callerio, priore della confraternita della Trinita per completare i lavori della chiesa che accolse le reliquie di san Defendente. Un modo per ringraziare tra antichi amici. Per l’occasione verrà presentanto anche il nuovo libro su San Getulio, con alcune novità emerse da studi recenti. Venerdì sera in Sant’Eusebio sarà presentato il nuovo libro su San Getulio in una serata dal titolo “Il martirio, la carità e le reliquie” alla presenza dell’autore Francesco Marinone e di monsignor Maurizio Tagliaferri, relatore presso la Congregazione per le cause dei santi in Vaticano e docente di storia della chiesa.

    Andrea Ballone

    POPOLARI

    I canali ufficiali

    1,741FansLike

    Pubblicità

    Per info sulla pubblicità:
    Email - araldo@diocesivigevano.it
    Telefono 3286736764