Questa settimana, da lunedì 18 maggio, sono ripartite le cerimonie religiose con la presenza di fedeli. Le messe feriali (che, in questo periodo eccezionale, valgono comunque come quelle domenicali) sono servite da “banco di prova” per domenica 24, “vera” ripresa con le celebrazioni festive nelle varie comunità.
Le regole applicate per garantire la sicurezza di officianti e fedeli sono molte: non è consentito alcun assembramento né dentro l’edificio di culto né sul sagrato; gli accessi sono contingentati e regolati (il numero massimo consentito dipenderà dalla capienza dell’edificio) e i fedeli all’interno distanziati. Per tutti c’è l’obbligo di indossare la mascherina e l’ingresso in chiesa non è consentito alle persone con temperatura superiore ai 37,5 gradi o a coloro che sono stati in contatto con soggetti positivi nei giorni precedenti.
Locali e oggetti devono essere sanificati al termine di ogni celebrazione; all’ingresso delle chiese c’è del gel igienizzante a disposizione dei fedeli, mentre le acquasantiere devono rimanere vuote. Non è ancora possibile scambiarsi il gesto della pace e le offerte non sono raccolte durante la messa ma in dei contenitori appositi.
Le parrocchie, comunque, continueranno a trasmettere la messa domenicale in streaming tramite i social network: la consueta cerimonia delle 18 in Duomo, presieduta da Monsignor Gervasoni, sarà sempre trasmessa in diretta sulla pagina Facebook de l’Araldo Lomellino.
Gli orari delle messe festive e prefestive



