Cecilia Cavalli ha fatto l’animatrice da ragazza, e adesso che è mamma di tre figli è diventata coordinatrice dell’equipe degli educatori di Gropello.

«Ora che sono a casa dal lavoro e che ho più tempo a disposizione – racconta – ho acconsentito a rappresentare una figura di riferimento, diciamo pure di collegamento, anche perché due dei miei bambini frequentano il Grest. La considero un’ottima esperienza, nel pomeriggio ci sono tanti laboratori ricreativi: calcio, pallavolo, danza, teatro. Venerdì le quattro squadre che hanno partecipato ai giochi ispirati a Narnia verranno premiate con delle coppe. Abbiamo organizzato pizzate a mezzogiorno e anguriate nel pomeriggio, potendo contare sulla collaborazione di tanti animatori giovani. Sono stata ripagata dall’affetto dei bambini, che sono i primi a salutarti quando ti incontrano anche fuori dall’oratorio, la sera, mentre passeggiano con le famiglie. Ecco, in oratorio sono una mamma per loro».
È un’ottima esperienza che mi fa avere tanti bambini in più, e li porto tutti nel mio cuore.
Un oratorio e un centro estivo devono essere una bussola educativa, formativa, sociale e spirituale. Hugo Giuliano si occupa di formare gli animatori dell’oratorio di Gambolò, accompagnandoli in un percorso di crescita: «Ricordo che siamo il primo oratorio in cui sono presenti anche responsabili laici – racconta Hugo Giuliano – ognuno di noi in queste settimane si è impegnato a educare i ragazzi, attraverso attività ludico-creative e servendosi anche dei momenti di preghiera. Abbiamo potuto contare anche sull’aiuto di volontari, sempre presenti e disponibili».
Edoardo Varese, Davide Zardo



