Regionali 2023 / Spissu e Casati al lavoro per il futuro, Baldina chiede una struttura al M5S

Chi è il vero vincitore di queste regionali? Il fronte del centrodestra ha prevalso superando la soglia del 54%. Fontana stacca di 20 punti Pierfrancesco Majorino, il candidato del centrosinistra. La domanda sembrerebbe quindi retorica, se non fosse che l’affluenza alle urne, rispetto alle elezioni del 2018, si è praticamente dimezzata (dal 70% di 5 anni fa al 40% di quest’anno). Quindi anche l’astensionismo ha ricoperto un ruolo di prim’ordine ed è proprio su questo che si concentra l’attenzione della coalizione di centrosinistra.

LA SFIDUCIA DEGLI ELETTORI Le riflessioni a caldo in casa Pd e Movimento 5 Stelle, partono da questo dato. «Le persone che non sono andate a votare, non hanno trovato in noi un’alternativa valida – ammette Arianna Spissu, consigliera comunale democratica vigevanese, che si era candidata per ottenere un posto in Regione – non hanno confermato il voto a Fontana, ma non l’hanno nemmeno dato a noi. Evidentemente non siamo considerati un’alternativa credibile». Da dove ripartire?

Majorino – rende noto Spissu – è stato il candidato che ha ricevuto più preferenze tra i giovani. È un dato da cui partire, perché ci chiedono uno sforzo e delle risposte: vanno coinvolti

«Che significa che quel consenso dovrebbe diventare partecipazione e siamo noi a doverla creare. Bisogna dare spazio ai ragazzi che vogliono avvicinarsi alla politica e ponendo le basi per una classe dirigente nuova, fresca».

CONSIDERAZIONI «La provincia di Pavia si conferma una roccaforte della destra – commenta invece Alessio Bertucci, consigliere democratico vigevanese – quello che dovremo fare è ricostruire il partito ripartendo dai territori».

Lo ammetto: non mi sarei aspettato un divario simile, perché abbiamo fatto il possibile per vincere

Poi l’amara considerazione. «Arianna Spissu ha avuto un ottimo successo di preferenze, grazie al lavoro svolto in questi anni sul territorio, e ha trainato la lista a Vigevano, ma non avere il seggio per il PD provinciale è tragico». Riflessioni in corso anche nel M5S. «All’interno del movimento – afferma Mara Finotti, candidata consigliera pentastellata – ci sarà da lavorare su una struttura territoriale che ci renda visibili alle persone. Ci dispiace che le persone abbiano perso la speranza di un cambiamento».

CROLLA IL M5S Nessun cambiamento. «Tutto rimarrà come prima per i pendolari, per i pazienti in attesa di un medico di famiglia o di un esame, per le persone con disabilità abbandonate a sé stesse». Silvia Baldina, consigliere comunale a Vigevano e coordinatrice campagna elettorale pavese, senza troppi giri di parole, spiega che: «Si è sentita la mancanza di una struttura locale, che di fatto non ci ha consentito di raccontare al meglio i punti del nostro programma».

Questo passaggio elettorale ci consente di certificare il distacco dai territori, anche a livello fisico. Il risultato è deludente, mentre l’astensione è allarmante. Gli elettori, oltre che rassegnati, non si sentono rappresentati

A SINISTRA Unione Popolare guarda avanti, verso i prossimi appuntamenti elettorali. Il ducale Edoardo Casati, che è stato in corsa in queste regionali a sostegno di Mara Ghidorzi, in particolare pensa già alle prossime elezioni comunali, in agenda a Vigevano nel 2025. «Iniziamo un percorso che ci porta a costruire una sinistra alternativa, che sia capace di essere tale sia dentro sia fuori dalle istituzioni. A Vigevano vogliamo portare un’alternativa vera, c’è una parte di città che deve assolutamente essere rappresentata come merita». 347 preferenze fanno di Casati il rappresentante di Unione Popolare che ha ricevuto maggior consenso elettorale in Provincia.

Di questo sono molto contento – afferma Casati – ho cercato di fare campagna elettorale in tutte le aree del mio territorio. L’intera campagna è stata autofinanziata, tradotto abbiamo contato unicamente sulle nostre forze

Stare in mezzo alla gente. «Credo mi si possa riconoscere di aver messo la mia esperienza politica, nonostante abbia 19 anni, al servizio dei cittadini. Ho ascoltato, dialogato e mi sono confrontato con tutti». Malgrado non sia stato raggiunto il traguardo del 3%, che avrebbe consentito a Unione Popolare di ottenere almeno un seggio in Regione, Casati non perde l’ottimismo per il futuro.

Edoardo Varese

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