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    HomeLomellinaA Mede il vertice antimafia

    A Mede il vertice antimafia

    Ci sarà anche il comandante “Ultimo”, al secolo Sergio De Caprio (a cui si deve l’arresto di Totò Riina) tra i premiati al 31° vertice nazionale antimafia che si terrà il prossimo fine-settimana al teatro Besostri di Mede. Un incontro organizzato dalla Fondazione “Antonino Caponnetto” che si ripete con cadenza annuale per fare il punto sulla situazione che riguarda le devianze in generale, le mafie in particolare. Quest’anno l’assise della Fondazione si svolgerà il 21 e 22 maggio con il patrocinio del Comune, della Regione Lombardia e Provincia di Pavia, dell’Osservatorio mediterraneo criminalità organizzata e mafia e di Pop-ilgiornalepopolare.it, partner dell’evento. In questa edizione verrà affrontato, con un dibattito, il tema “Criminalità organizzata 4.0: dalla corruzione al riciclaggio, le mani sporche sul Pnrr” nella considerazione che dopo la pandemia, e per la ripresa del Paese, il Governo ha stanziato milioni e milioni di euro per la ripartenza e la resilienza stuzzicando però gli appetiti delle organizzazioni malavitose che non mancheranno al lucroso appuntamento attraverso i mille tentacoli a disposizione della “Piovra”.

    Introdurrà l’argomento Salvatore Calleri, presidente della Fondazione, presenterà i premiati Giuliano Rotondi, direttore responsabile di Pop-ilgiornalepopolare.it. Infatti, come di consueto, il Comitato della Fondazione conferirà il “Premio per la legalità” ai protagonisti della lotta alla criminalità nei diversi settori istituzionali e della società civile: politica, istituzioni pubbliche, giustizia, forze dell’Ordine, impresa, cultura e spettacolo, solidarietà sociale e professioni. Sono state previste anche diverse “Targhe per la legalità” che verranno assegnate ai rappresentanti delle medesime categorie che quotidianamente si battono contro le devianze promuovendo e divulgando la legalità a difesa della collettività. «L’insegnamento di “Nonno Nino”, come i giovani studenti chiamavano affettuosamente il giudice Caponnetto, – spiega Mauro Porta, editore di Pop-ilgiornalepopolare.it – dobbiamo farlo nostro nella certezza che non c’è futuro senza legalità e ricordando che la democrazia, come diceva il giudice a cui si deve la creazione del Pool Antimafia, è la possibilità di rimettere tutto in gioco».

    Numeroso l’elenco delle personalità premiate: tra loro i giornalisti Toni Capuozzo e Mario Giordano, procuratori capo, prefetti, questori e vicequestori, comandanti delle forze dell’ordine, deputati, europarlamentari, il sacerdote “antispaccio” don Antonio Coluccia, l’attore Ninni Bruschetta, il “Numero 2” di Eni, Giuseppe Ricci. Tra i rappresentanti del territorio locale il consigliere regionale Ruggero Invernizzi; il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli; il sindaco di Mede, Giorgio Guardamagna; il consigliere comunale di Parona, Renato Soffritti; l’avvocato Remo Danovi; l’imprenditore agricolo Carlo Besostri, il direttore di Confagricoltura Pavia, Alberto Lasagna; il direttore della Provincia pavese, Andrea Filippi. Un parterre di nomi eccellenti, molti dei quali dotati di scorta, che darà un bel da fare alle forze dell’ordine che sabato e domenica presiederanno il teatro Besostri e le vie limitrofe.

    Davide Zardo

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