La carta d’identità cartacea va in pensione. Dal 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza indicata, il modello cartaceo del documento (quello su foglietto pieghevole di color marrone, per intenderci) cesserà di essere valido su tutto il suolo nazionale ed europeo: centrano soprattutto le nuove norme di sicurezza dell’Unione europea.
LE REGOLE Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento Ue 1157/2019 infatti sono stabiliti nuovi requisiti di sicurezza uniformi per tutti i documenti d’identità rilasciati dagli stati membri dell’Unione Europea che non sono soddisfatti dalle attuali carte d’identità cartacee. In particolare, le “vecchie” carte d’identità cartacee risultano essere prive di una zona a lettura ottica e non adeguate alle norme minime di sicurezza che prevedono la raccolta di dati personali e biometrici in maniera standardizzata a livello internazionale: una misura stabilita per favorire il controllo del documento sia in Italia che all’estero, minimizzando i rischi di falsificazione e frode. Già da qualche tempo comunque le amministrazioni comunali rilasciano quasi esclusivamente carte d’identità elettroniche, riservando il formato cartaceo solo per particolari situazioni d’urgenza o per i cittadini Aire (gli italiani residenti all’estero). Pur non esistendo cifre ufficiali, si stima che in Italia vi siano ancora in circolazione circa 5 milioni di carte d’identità cartacee.

MOBILITAZIONE Anche per evitare di ingolfare gli uffici con richieste a ridosso della scadenza di agosto (periodo per altro sempre critico per le pubbliche amministrazioni), i comuni si stanno già mobilitando ora per invitare i cittadini a provvedere al rinnovo del documento in tempi celeri. Oltre alla piattaforma online (www.cartaidentita.interno.gov.it) che consente di prendere un appuntamento nei principali municipi italiani, il comune di Vigevano ha diramato i propri contatti diretti: si potrà prenotare telefonicamente (chiamando ai numeri 0381 299 825 e 0381 299 899) oppure di persona presso l’ufficio Urp in piazza Calzolaio d’Italia 1. Attualmente, i tempi d’attesa sono abbastanza brevi: prenotando online, il primo posto disponibile a Vigevano risulta essere entro la fine di novembre. Anche Mortara, secondo comune della Lomellina, ha già predisposto i propri uffici per accogliere le richieste di rinnovo: tra i canali aperti per fare domanda il centralino telefonico (0384 256411, interni 221 e 227), la posta elettronica (protocollo@comune.mortara.pv.it) e il sito del comune.
POCA ATTESA Non è dato sapere i tempi d’attesa dei comuni lomellini (la maggior parte, infatti, non consente prenotazioni tramite la piattaforma ufficiale), ma non sembrerebbero esserci criticità particolari, anche perché è sempre attiva la possibilità di richiedere un appuntamento in un comune limitrofo. Un’escamotage del quale molti vigevanesi avevano approfittato quando, nel 2023, a causa della scarsità di personale l’attesa per avere la nuova carta d’identità era arrivata a circa quattro mesi. Rinnovare i documenti, soprattutto in occasione di partenze o tornate elettorali, può riservare brutte sorprese: al momento, in provincia di Pavia non sembrano esservi problemi né riguardo alle patenti di guida né riguardo i passaporti, con pochi giorni d’attesa presso la questura di Pavia e un mese scarso per chi si rivolge invece al commissariato di Vigevano.
Alessio Facciolo

