In un mondo sempre più interconnesso, anche le app possono salvare la vita. È il caso di “112 Where Are U”, l’applicazione gratuita che invia la posizione esatta di chi chiama il Numero Unico di Emergenza, attivando i soccorsi.

L’APP Attiva in Lombardia e in altre tredici regioni italiane, l’app è semplice da usare: basta scaricarla sul proprio smartphone, registrare i propri dati e, in caso di bisogno, premere un tasto. In pochi secondi la centrale operativa riceve la chiamata di emergenza insieme alle coordinate Gps, così da localizzare subito la persona in difficoltà. Non un dettaglio da poco. Quando si è in stato di shock, feriti o disorientati, dare indicazioni precise può essere impossibile. Una funzione particolarmente preziosa è la “silent call”, pensata per chi non può parlare. Si tratta di un aiuto concreto soprattutto per le vittime di violenza domestica, ma anche per tutti coloro che si trovano a fronteggiare situazioni critiche in cui fare rumore significherebbe mettersi in pericolo. Senza dire una parola, si può chiedere soccorso con un semplice tap.
DATI Secondo i dati di AreU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, l’app è sempre più usata anche per segnalare casi di violenza contro le donne. Basti pensare che solo nel 2023 in Lombardia sono state oltre 2.500 le chiamate gestite grazie a questa funzione. L’applicazione Where Are U è disponibile per Android e iOS, funziona con la rete dati o telefonica e permette di inserire i contatti di emergenza da avvisare in caso di bisogno. Un piccolo gesto di prevenzione che può fare la differenza nei momenti di maggiore pericolo ed emergenza.
Rossana Zorzato

