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«Ho trascorso quasi 20 anni in Municipio: adesso sento che è arrivato il momento di dare spazio a altri». Michele Pini, attuale sindaco di Cava Manara, sente di aver dato tutto quello che poteva nell’amministrazione e nella gestione della cosa pubblica del proprio comune.
«So che si sta discutendo di estendere anche ai comuni sopra i 5mila abitanti la possibilità di un terzo mandato per i sindaci, ma io comunque non mi ricandiderò, a prescindere che cambi la legge o meno. Quest’anno la nostra lista candiderà come sindaca l’attuale vice Silvia Montagna. Abbiamo già deciso che sarà lei a poter avere la possibilità di governare il paese, anche grazie all’esperienza acquisita».
Sebbene lo sguardo sia rivolto alle prossime elezioni amministrative, il primo cittadino di Cava Manara ripercorre comunque i progetti che sono stati ultimati e quelli in prossimità di essere conclusi.
IMPEGNI «Nella frazione di Mezzana Corti – spiega Michele Pini – abbiamo un campo sportivo completamente dismesso. Attualmente è abbandonato a se stesso. Il nostro obiettivo consiste nel creare uno spazio in cui si possano svolgere più attività, tra cui calcetto, beach volley, skatepark, tennis. Vogliamo creare un centro polisportivo per intenderci, che possa risultare adeguatamente attrattivo anche per i ragazzi che vengono da fuori. Abbiamo partecipato al bando e siamo in attesa di ricevere la risposta».
Focus rivolto anche all’Istituto comprensivo Alessandro Manzoni: «Necessita di interventi di riqualificazione che è nostra, anzi mia premura, riuscire portare a conclusione prima che abbia termine il mio mandato. Vorrei che venisse resa più moderna. Questo è uno degli ultimi impegni che vorrei prendermi nel corso dei mesi che antecedono la fine del mio mandato». Michele Pini guarda quindi ai prossimi interventi e progetti, sapendo che la propria esperienza da sindaco sta per finire. Intanto si ripercorre anche un 2023 da considerarsi «positivo per l’impegno messo in atto dalla mia amministrazione. Abbiamo appena approvato il bilancio. Sono state superate e affrontate una serie di vicissitudini grazie alla nostra tenacia. Prima la pandemia, poi il conflitto ucraino, con tutto ciò che ne è conseguito. Lavorare abbiamo continuato a farlo, senza praticamente un attimo di sosta. A livello culturale abbiamo ospitato una rassegna teatrale a cui hanno preso parte diversi ospiti importanti, come Enzo Iacchetti e non solo».
UN INIZIO E UNA FINE In primavera le prossime elezioni: «Confido nelle qualità di Silvia Montagna, persona che nutre della mia fiducia e della mia stima. Sono certo che, qualora venisse eletta, avrebbe le carte in regola per svolgere un ottimo lavoro. Personalmente la sosterrò nel corso della campagna elettorale, anche per ringraziarla dell’impegno messo in atto come mio vicesindaco. Cosa auspico per Cava Manara? Di continuare ad avere una squadra pronta a mettersi in gioco e desiderosa di rispondere alle esigenze della cittadinanza». Quali progetti avrà in serbo la politica per Michele Pini? «Qualora ce ne fosse bisogno, da dietro le quinte, sarò comunque pronto a mettere a disposizione al nuovo sindaco e alla nuova amministrazione tutta l’esperienza che ho acquisito nel corso di questi 20 anni di attività».
Edoardo Varese

