Dipendenze / «Alcol la sostanza più abusata»

A Vigevano e in Lomellina aumentano le dipendenze. Sono 673 i pazienti totali presi in carico dal Serd di Vigevano nel 2022, un dato significativo per quanto riguarda l’abuso di sostanze nel territorio.

Si tratta di un numero che non riguarda solo le sostanze stupefacenti, ma che raggruppa anche una serie di altre dipendenze come la ludopatia e l’alcol.

ALCOLISMO «La sostanza più diffusa e trasversale è l’alcol – commenta il dottor Salvatore Messina, responsabile del Serd di Vigevano in via Trieste – perché si tratta di una sostanza accessibile a tutti e che non viene consumata singolarmente, ma viene anche associata all’uso di droghe. È molto probabile che chi abusa di cocaina non faccia uso solo di quella sostanza, ma ci sarà anche una tendenza di consumo più o meno esagerata di alcol, presente anche in chi fa uso di cannabis». Nonostante nell’opinione pubblica le bevande alcoliche non siano percepite come un pericolo, l’alcol è una sostanza disinibente e scatenante. Il passaggio tra un uso normale e un abuso è un confine sottile e labile che può portare alla dipendenza e all’assunzione di droghe.

DROGHE Per quanto riguarda gli stupefacenti, la prima sostanza incidente dopo l’alcol (22.9%) ovvero la sostanza per la quale i pazienti si sono rivolti per la prima volta al servizio, è la cocaina (16.5%), seguita dalla cannabis al 9.2%. Capitolo diverso per l’eroina, un tipo di droga diffuso largamente molti anni fa, ma che comunque rimane una sostanza d’abuso per alcuni pazienti che sono pressoché gli stessi anche col passare degli anni. Per questi ultimi, si tratta di soggetti sottoposti a trattamento farmacologico, un percorso che dura negli anni.

Dottor Salvatore Messina
Il responsabile del Serd, dottor Salvatore Messina

I DATI Numeri, quelli dei pazienti con dipendenze, che ogni anno il personale di Asst studia con attenzione. Annualmente i dati di accesso al centro vigevanese si attestano su un livello già d’allerta, ma il numero reale dei soggetti con una o più dipendenze a Vigevano e in Lomellina è molto più alto in quanto, come nel resto della penisola, rende conto solo di coloro che si rivolgono al Servizio e sono presi in carico. «Lo scorso anno – racconta Messina – i pazienti totali nel nostro centro sono stati 673, sedici in più rispetto al 2021, anno in cui la pandemia la faceva ancora da padrone. Nonostante tutto il servizio non ha mai chiuso, nemmeno nelle fasi più drammatiche, rimanendo un punto di riferimento per i pazienti». Trend rilevante riguarda la distribuzione di sesso ed età tra i soggetti affetti da dipendenze, un fenomeno che riguarda trasversalmente tutta la popolazione, seppur con differenze.

La maggior parte sono uomini (520) – prosegue il responsabile del centro – rispetto alle donne (153), tra i pazienti il 75% ha un’età media compresa nella fascia dai 30 ai 59 anni.

ADOLESCENTI Tuttavia le dipendenze non riguardano solo la fascia d’età dei più adulti, ma ogni anno anche i più giovani arrivano ad avere problemi di abuso di alcol e di droghe. «Vi è un sensibile aumento dei giovani dipendenti a dispetto delle altre fasce d’età – continua – basti pensare che nel nostro centro arrivano giovani dai 15 ai 19 anni, categoria che rappresenta il 3.2%». Un elemento su cui si concentra l’attenzione del Serd. «Un fenomeno che fa riflettere, dovuto a due fattori: l’inizio di un’assunzione precoce delle sostanze, o più verosimilmente una precoce richiesta d’aiuto presso i servizi del Serd. Da tenere in considerazione che la maggior parte di questi ragazzi hanno commesso qualche reato e sono incappati nella rete della giustizia, la magistratura li ha inseriti poi nelle comunità terapeutiche per minori».

ALTRE DIPENDENZE Da non sottovalutare anche altri tipi di abusi che non riguardano l’uso di sostanze, ma sono altrettanto deleteri per la salute della persona. Uno su tutti la ludopatia, dipendenza tanto diffusa quanto sottovalutata da chi ne è affetto. «Questi pazienti tendono a non rivolgersi al Serd – sottolinea lo specialista – perché è stigmatizzato come centro per dipendenti da droga. Tuttavia anche il nostro centro offre servizi per la cura e il contrasto di questa patologia; uno su tutti il progetto regionale contro la ludopatia, nato dalla legge regionale 585 del 2018 e volto a stimolare queste persone a rivolgersi a centri contro le dipendenze. Chi ne avesse bisogno può contattare il 3358413553 o scrivere all’indirizzo email info_gioco@asst-pavia.it». Stessa assistenza offerta anche per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, servizio gestito dal reparto infermieristico del centro.

ASSISTENZA Quello del Serd vigevanese è quindi un lavoro a 360 gradi che offre assistenza multidisciplinare per i suoi pazienti. «Una volta giunto al centro – conclude il dottor Messina – il soggetto avrà modo di interfacciarsi con medici, infermieri, educatori professionali, psicologi e assistenti sociali, ognuno dei quali farà una valutazione che andrà a completare un vero e proprio lavoro di squadra. Una volta terminata la valutazione del problema, si mettono in atto quelle strategie e terapie mediche o psicologiche utili per il percorso del paziente, affinché si crei una vera e propria rete terapeutica». La malattia è grave e recidivante, tuttavia con il sostegno di questi specialisti è possibile riprendere in mano la propria vita.

Rossana Zorzato

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