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Il nuovo anno scolastico porta con sé una serie di significative novità per le scuole elementari e medie, che mirano a migliorare l’ambiente scolastico e fornire agli studenti strumenti utili per il loro sviluppo personale e formativo. Tra le modifiche più rilevanti c’è il divieto di utilizzo degli smartphone in classe.
NO SMART Gli studenti di primaria e secondaria di primo grado non potranno più usare i cellulari durante le lezioni, nemmeno per scopi didattici, tranne che per specifici casi di disabilità o Bisogni educativi speciali (Dsa e Bes). In alternativa, sarà consentito l’uso di pc e tablet, ma solo sotto la supervisione degli insegnanti. Un’altra novità importante riguarda il ritorno del diario cartaceo. Fino alle scuole medie, gli studenti dovranno tornare a prendere nota di compiti e comunicazioni su supporti cartacei, riducendo la dipendenza dal registro elettronico e favorendo una maggiore autonomia. Questa misura è volta a responsabilizzare maggiormente gli alunni, che spesso consultano il registro digitale tramite l’intermediazione dei genitori.
FINANZIERI IN ERBA L’educazione civica è stata rivisitata, includendo anche l’educazione finanziaria. L’obiettivo è fornire agli studenti competenze utili per la vita quotidiana, come la gestione del denaro e la comprensione dell’economia. Questa novità si inserisce in un più ampio piano di promozione della cultura d’impresa e dell’iniziativa privata, con particolare attenzione all’educazione alla legalità e all’integrazione.
Per quanto riguarda la valutazione, nelle scuole elementari potrebbero tornare i giudizi sintetici; il provvedimento è allo studio della Camera. La proposta ha suscitato qualche polemica perché è stata vista come un ritorno al voto numerico, ma è stata presentata dal ministero dell’Istruzione come un modo per rendere più chiara la valutazione del percorso educativo degli studenti.
ITALIANO L2 Sul fronte degli alunni stranieri, che aumentano sempre di più, arrivando in molti casi ad essere la maggioranza della classe, arrivano le lezioni extra di italiano. A proposito di integrazione, questo anno scolastico dovrebbe portare con sé uno sforzo più energico per accogliere meglio all’interno del sistema didattico gli alunni di origine non italiana, in special modo quelli arrivati da poco e che dunque non sono di madrelingua italiana.
SANZIONI Sul fronte disciplinare, saranno introdotte sanzioni più severe per studenti e genitori in caso di comportamenti violenti. Gli studenti che riceveranno sospensioni saranno comunque tenuti a frequentare la scuola per svolgere attività di approfondimento o, in casi più gravi, lavori socialmente utili. Inoltre, sono già in vigore pene più severe per chi aggredisce i docenti, con il rischio di sanzioni penali pesanti e multe salate. Infine, per migliorare il rapporto tra scuola e famiglia, ci sarà la piattaforma digitale ComUnica, che permetterà una gestione più snella e trasparente delle comunicazioni e delle procedure amministrative.
Massimo Sala

