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Sono numerose le realtà del territorio che si occupano di assistenza agli anziani e alla vita nascente, offrendo un supporto non solo economico e materiale, ma anche umano, con occasioni di socializzazione e conforto nelle difficoltà.
ANZIANI E’ il caso ad esempio dell’associazione “Famiglia e Alzheimer Vigevano”: uno spazio di incontro, svago, socializzazione e informazione per le persone affette da demenza e per i loro familiari che ha sede presso l’oratorio della parrocchia San Carlo Piccolini, con attività che si ispirano ai servizi proposti dall’Alzheimer Caffè, una formula nata nei Paesi del nord Europa e ora sempre più diffusa anche in Italia. L’idea è quella di creare un ambiente che vuole essere un luogo familiare di incontro, in cui siano possibili gesti semplici legati alla quotidianità, accanto a una serie di proposte e attività di stimolazione cognitiva, laboratori manuali, attività ludiche, momenti di festa ed informazioni sulla malattia di Alzheimer. «La demenza – spiega la presidente dell’associazione, Eleonora Valle – deve diventare una priorità per le istituzioni. In Italia, l’istituzione e l’avvio delle attività previste dal fondo per l’Alzheimer e demenze nel 2022 è stata l’azione di maggior rilievo degli ultimi anni in termini di sanità pubblica e ha reso possibile realizzare interventi concreti rivolti agli ammalati, a familiari e caregiver». Sono stati infatti stanziati fondi per l’esecuzione di una serie di progetti orientati a perseguire gli obiettivi del Piano nazionale demenze (Pnd).
I Piani triennali elaborati da Regioni e Province autonome, in accordo con le indicazioni previste nel decreto sul Fondo – conclude Valle – costituiscono un patrimonio culturale di possibili interventi di prevenzione, diagnosi e trattamento per il miglioramento della presa in carico delle persone affette da Alzheimer.
NUOVE VITE Per quanto riguarda invece il sostegno alla vita che nasce, il Centro di aiuto alla vita di Mortara, fondato negli anni ’80 da Pierangelo Martinoli, è oggi presieduto dal figlio Paolo, ed è rivolto a mamme in attesa e che possono essere in difficoltà per qualsiasi motivazione, donne sole in difficoltà nel portare a termine la gravidanza. I Cav sono associazioni che fanno parte del Movimento per la vita di ispirazione cattolica, finalizzate ad aiutare le donne alle prese con una gravidanza difficile o indesiderata. Il Cav offre un aiuto concreto alle famiglie che non sono in grado di far fronte ai bisogni dei loro bambini distribuendo latte, pannolini e vestiario, assiste giovani madri in difficoltà e aderisce alla Giornata nazionale per la vita. «Da anni – spiega Paolo Martinoli – abbiamo inoltre attivato il progetto “Gemma”, che consiste nel fornire per un anno una somma mensile, oltre a latte e pannolini, a una mamma che non voleva tenere il bambino, accompagnandola nella gravidanza. L’abbiamo chiamato “Gemma” perché la gemma è la fase iniziale della pianta». Negli anni ’80 il Cav di Mortara era attivo nel campo della sensibilizzazione, ma ora si limita alla distribuzione di alimenti e vestiario. Sempre a Mortara poi è presente il parco “Nuovi nati”, nel quale ogni anno viene interrata una pianta per ogni nuovo bambino in arrivo.
Davide Zardo

