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31 luglio: prima tappa a Barcellona
Tappa catalana per i ragazzi della Diocesi di Vigevano, in attesa della destinazione di Lisbona. I giovani partecipanti, 450 in totale contando anche quelli delle Diocesi di Pavia e Lodi, hanno trascorso una giornata nella splendida città spagnola, dopo un lungo viaggio notturno. Qui i ragazzi, insieme agli accompagnatori, hanno avuto modo di esplorare Barcellona e di celebrare insieme l’Eucarestia insieme al vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, e ai sacerdoti.
Nonostante sia solo l’inizio e siamo un po’ stanchi dal viaggio – racconta don Paolo Butta, della Pastorale Giovanile – questi momenti si stanno già rivelando un’esperienza meravigliosa, che non vediamo l’ora di vivere appieno tutti insieme.



1 agosto: arrivo a Torres Vedras
Dopo nove ore di viaggio, i ragazzi della Diocesi, insieme ai sacerdoti e accompagnatori, sono arrivati a Torres Vedras intorno alle 23. Nella località portoghese, distante dalla capitale circa 50 chilometri, alloggiano i ragazzi. Durante il percorso da Barcellona, i partecipanti hanno avuto modo di passare anche per la capitale portoghese, attraversando il caratteristico ponte Vasco de Gama per poi approdare finalmente a Torres Vedras, base per gli alloggi dei ragazzi.
2 agosto: festa degli italiani
Festeggiamenti tutti all’insegna del tricolore quelli che si sono svolti nella giornata di mercoledì 2 agosto. Nella capitale portoghese, infatti si sono ritrovati insieme a far festa e a riflettere grazie agli interventi degli ospiti che si sono susseguiti sul palco. Un momento di gioia e condivisione che, oltre ai nostri 450 ragazzi della Diocesi di Vigevano, Pavia e Lodi, ha coinvolto in totale circa 65mila ragazzi.
3 agosto: Benvenuto Papa Francesco!
Un’altra giornata di momenti indimenticabili per i ragazzi e i sacerdoti presenti alla Gmg di Lisbona. Si è svolta proprio durante questa giornata la festa di accoglienza per l’arrivo di Papa Francesco nella capitale portoghese.
Il Santo Padre ci ha ricordato quanto noi tutti siamo unici e che Dio ci ama per come siamo, nonostante tutti i difetti. – ha raccontato una delle ragazze partecipanti alla Gmg – Siamo stanchi, ma felicissimi di essere parte di questa esperienza unica.
4 agosto: pellegrinaggio a Fatima
Un venerdì emozionante e commuovente quello vissuto dai ragazzi della Diocesi di Vigevano. Nel corso della mattinata, infatti, i giovani, insieme ai loro accompagnatori, sono partiti dagli alloggi di Torres Vedras per raggiungere Fatima, dove hanno avuto modo di vivere un’esperienza unica dal punto di vista spirituale. Qui hanno potuto seguire e partecipare al raccoglimento spirituale e alla celebrazione Eucaristica. Terminato questo momento, i giovani si sono spostati nella capitale portoghese dove hanno partecipato tutti insieme alla Via Crucis con sua Santità.
5 agosto: attesa per la veglia con Papa Francesco
1.600.000 il numero di partecipanti totali durante questa giornata. Si è tenuta proprio nel corso di quest’ultima giornata l’attesa per la veglia con Papa Francesco, momento che ha coinvolto più di un milione di giovani e accompagnatori partecipanti e che si concluderà con la Santa Messa celebrata nella mattina di domenica.
6 agosto: Fine veglia e celebrazione della Santa Messa domenicale
«Ieri ci siamo svegliati presto e siamo andati nel luogo dove si sarebbe svolta la veglia e poi la Messa. – racconta don Paolo Butta – E’ stato un lungo cammino e abbastanza faticoso, ma è stato un momento gioioso e felice per stare con i ragazzi, soprattutto di preghiera».
7 agosto: Santa Messa dei giovani lombardi alla Sagrada Familia di Barcellona
Presenti 2300 giovani da quasi tutte le diocesi Lombarde (Vigevano, Como, Pavia, Cremona, Bergamo, Mantova), presieduta dal Cardinale di Como Oscar Cantoni e con il cardinale di Barcellona Juan José Omella (come prelato ospitante) e il vescovo Maurizio (in qualità di delegato per i giovani della Conferenza Episcopale Lombarda) come concelebranti principali.
L’omelia tenuta dal vescovo Francesco Beschi di Bergamo, in qualità di vicepresidente della Conferenza Episcopale lombarda, è stata semplice ma diretta: «La Parola parla di pane! È una cosa semplice che rischia di sembra noiosa, ma è li che racchiusa la vera gioia […] Una volta mi sono perso in Africa, senza benzina, e dei ragazzi si sono avvicinati. Avevo solo un pezzo di pane che ho diviso in bocconi. Uno di questi giovani ha spezzato il pane in due mettendone un pezzo in tasca. Mi ha detto che l’avrebbe portato a suo fratello. Il pane è gioia di condivisione: diventiamo pane per l’umanità!».
Non poteva esserci conclusione migliore per questa GMG! Essere avvolti dalla bellezza dell’arte di Gaudì e sentirci anche noi un po’ come lei: luminosi, in costruzione, in continuo divenire come Chiesa e come giovani. La sintesi del Cardinale Oscar come conclusione e augurio ai giovani: fate come Dio, diventate pane!

