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Gli Istituti tecnici superiori (Its) rappresentano una delle novità più interessanti e promettenti del panorama dell’istruzione in Italia. Il decollo è però molto difficile. Per tanti motivi. Lo abbiamo registrato già in diversi approfondimenti de L’Araldo. «Il partenariato aziendale è un tasto dolente – aveva sottolineato Alberto Henin, già dirigente scolastico ed ex direttore della Fondazione “Pavia Città della Formazione” – Mi sto confrontando con i colleghi della sede Jobs Factory di Manerbio». Che però ora non c’è più. C’è stato infatti un cambio di testimone.
NUOVA LEVA «La Fondazione Jobs Factory ha lasciato Pavia – fa sapere Henin – e altri corsi quindi non sono stati proposti. La cosa positiva è che sul filone post-geometri ora è subentrato l’Its “Cantieri dell’Arte” di Milano». E’ stato proposto un corso orientato all’uso degli strumenti digitali, nello specifico per gli edifici storici: un corso già iniziato che ha il sostegno di Ance (Associazione nazionale costruttori edili). Si appoggia a Esedil (partecipata dei sindacati edili e dalla stessa Ance).
In sintesi – commenta ancora Henin – una brutta e una bella notizia. La fine dell’anno scorso è stata caratterizzata da una certa spinta grazie alla sperimentazione Valditara (4+2), ma entro gennaio nessuno è partito.
«E’ una prospettiva che ritengo valida, orientata a una formazione sempre più specializzata. Su Pavia c’è un interessante collegamento tra l’Its Meccatronica di Sesto San Giovanni e l’Its Cardano. Occorre però scegliere tra Pavia e Milano». Sul territorio della Lomellina tutto è finito l’anno scorso dopo l’esperienza di Gravellona del corso di Digital business management. Una cosa è comunque certa: nonostante gli ottimi risultati occupazionali, gli Its continuano a incontrare ostacoli che limitano il loro sviluppo e la diffusione. Uno dei principali problemi è legato alla scarsa conoscenza dell’esistenza degli Its stessi tra i giovani e le famiglie, che spesso vedono l’università come l’unica via per una formazione post-diploma valida. Inoltre il sistema degli Its è frammentato e dipende da enti pubblici e privati con una regia regionale, con una gestione non uniforme che crea disuguaglianze territoriali in termini di offerta formativa.
Massimo Sala


