Ultima campanella per le scuole pavesi, con poco meno di trecento studenti che hanno aspettato il rintocco in quarantena.
Sono 287 quelli che si trovano in isolamento fiduciario, -19.2% dalla scorsa settimana e in aumento solo alle elementari.
Le lezioni si sono concluse meglio di come erano iniziate e soprattutto di come erano proseguite tra l’autunno e l’inverno, ma che questa sia un’inversione di tendenza e non un temporale estivo dipenderà dalla campagna vaccinale tra gli adolescenti e dalla programmazione di ministeri, scuole, prefetti e aziende per il miglioramento del servizio di trasporto pubblico, vero punto debole del sistema. Al momento le aule si svuotano con solo 12 classi costrette a casa, per lo più concentrate nella primaria, dove sono 135 i bambini “sotto chiave” (+33.7%), unico grado d’istruzione in cui aumentano, stante quanto accade invece tra asilo e materna, -19.2% per 13 bambini, medie, -51.5% e 66 ragazzi, e superiori, -20.7% e 73.
In questo scenario, che comprende anche 4 operatori scolastici ai box, uno degli anni scolastici più difficili per l’Italia, se non il più difficile in assoluto, va in archivio almeno per quanto riguarda la didattica “classica”, perché proseguirà invece l’attività con esami, secondaria di primo grado e maturità, corsi di recupero, debiti e… lavori per essere pronti a settembre.
Gds

