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Sono stati 376 gli incidenti accertati a Vigevano nel corso del 2023 dal Corpo della Polizia Locale, contro i 460 del 2022 e a fronte dei 301 del 2021. La città ducale nel 2022 aveva conosciuto una crescita dei sinistri superiore alla media nazionale, regionale e provinciale (+52.8% contro rispettivamente +9.2%, +11.4% e +11.7%), ma negli ultimi dodici mesi c’è stata un’inversione di tendenza (-18.3%); occorrerà attendere i dati italiani, lombardi e pavesi degli ultimi dodici mesi per capire se anche a questi livelli c’è stata una diminuzione e di che entità, così da valutare se il 2022 è stato un eccezionale anno nero o se Vigevano vive una situazione specifica.
ANCORA MORTI Del resto anche nel corso degli ultimi mesi, nella città ducale si sono avute 2 vittime e 165 feriti. Il personale del comando di Via San Giacomo non ha però fornito informazioni in merito alla tipologia di sinistri, a quali sono stati i veicoli coinvolti e in genere all’occorrente necessario per effettuare un’analisi sulla natura degli incidenti che si sono verificati nella città ducale.
MORTARA Più puntuali i dati dei comandi di Polizia locale delle altre città della Lomellina. Durante il 2023 a Mortara gli agenti del comando di corso Giuseppe Garibaldi hanno accertato 36 sinistri stradali. Tra questi, 10 sono stati gli incidenti che si sono conclusi senza lesioni tra le persone coinvolte, mentre sono stati di numero nettamente superiore, 26 gli incidenti che invece hanno provocato ferite, 31 il numero di coloro che ne hanno riportate di lieve entità. Nessuno di questi a ogni modo è stato mortale.

CAVA E SICCOMARIO Per quanto riguarda Cava Manara, non si registra un particolare problema legato alla sicurezza stradale. Nel corso del 2023 sono stati rilevati e segnalati dalla Polizia locale 12 sinistri. Nessuno si è rivelato mortale, uno solo ha invece riguardato velocipedi, due sono gli incidenti che hanno coinvolti ciclomotori. Gli agenti del comando di via Manara hanno accertato che nel corso degli ultimi 12 mesi i pedoni che hanno riportato lesioni personali a seguito di sinistri sono stati 2. In tutto 5 gli incidenti con coinvolti autoarticolati. A San Martino Siccomario sono stati 31 i sinistri registrati dalla Polizia locale, di cui 16 con lesioni e 15 quelli in cui le persone coinvolte se la sono cavata senza riportare ferite.
MEDE A Mede nel 2023 sono state ritirate 6 patenti di guida, rilevati 12 sinistri. Per quanto riguarda gli incidenti, sono 5 quelli cruenti (con feriti) e 7 i non cruenti (con soli danni a veicoli o cose). Il bando regionale per l’installazione di impianti di videosorveglianza nei parchi comunali ha permesso di installare telecamere fisse e acquistare sistemi mobili per il Parco urbano. Allargando lo sguardo su tutta l’attività dei vigili, sono stati 1179 i verbali emessi per divieto di sosta, in rialzo, eccesso di velocità e Ztl, in netto rialzo la mancata raccolta di escrementi. Il sanzionato è pari a circa 150.000 euro.
GARLASCO A Garlasco «dal punto di vista degli incidenti stradali rilevati – dice il Comandante della Polizia locale Carlo Viola – abbiamo accertato 25 sinistri di cui 10 con feriti ed elevato complessivamente 4472 multe tra sanzioni amministrative e violazione del codice della strada». Per rafforzare la sicurezza stradale l’amministrazione, spiega l’assessore Riccardo Tosi «ha acquistato 12 nuove videocamere, 3 fototrappole e una telecamera “E- killer” ad alta risoluzione». Sono stati investiti 66mila euro, altre risorse sono state usate per acquistare tre fototrappole e una telecamera ad alta risoluzione. Il Comune, nel triennio 2024-2026, ha ipotizzato di incassare circa 810mila euro di cui 340mila per sanzioni amministrative e 470mila euro per eccesso di velocità.
Costantino: «L’autovelox ha abbattuto i rischi»

A Gambolò strade più sicure, un risultato che l’amministrazione comunale rivendica. «Abbiamo avuto un solo incidente a Gambolò – dice il sindaco Antonio Costantino – contro i 6 o 7 che di solito avevamo ogni anno». Lo dice con un po’ di orgoglio il primo cittadino, anche perché buona parte degli incidenti stradali erano in via Lomellina, dove è stato posizionato l’autovelox oggetto di tante proteste (e ricorsi).
Se non ci fosse stato l’autovelox – continua Costantino – le conseguenze dell’unico incidente potevano essere maggiori, visto che è stata colpita un’auto che usciva dal supermercato di via Lomellina per fortuna a bassa velocità.
LA BATTAGLIA Non tutti hanno apprezzato però la decisione di posizionare un autovelox sulla strada provinciale che collega Gambolò a Tromello e oltre alle proteste non sono mancati i ricorsi. In tutto nel periodo che va da febbraio 2023 ad agosto dello stesso anno sono state elevate 35 mila multe, prima che l’apparecchio venisse acceso solo in presenza dei vigili. Di queste 2300 sono state oggetto di ricorsi. Secondo i dati forniti dall’amministrazione ne è stato accolto solo il 20%. Negli ultimi giorni però, stando ai dati forniti dall’associazione Globo consumatori, la tendenza si è invertita, proprio quando il giudice di pace ha iniziato a esaminare i ricorsi della Globo. «Sono state ben 12 le udienze tenutesi giovedì – spiegano in un comunicato – relative ad altrettanti ricorsi per un totale di 58 verbali (42 accolti e dunque annullati e 16 rigettati). Il nuovo giudice di pace appositamente nominato (ruolo istituzionale svolto ad Abbiategrasso), ha solamente letto il “dispositivo di udienza”, le motivazioni di accoglimento o rigetto saranno riportate in sentenza».
Edoardo Varese
(han collaborato Dz, Md, Ab)

