Lo storico trionfo azzurro al Word baseball Classic contro gli Stati Uniti, un 8-6 che resterà negli annali e che conferma la crescita del movimento a livello nazionale e locale.
NELLA STORIA Gli Azzurri di Francisco Cervelli hanno vinto una partita pazzesca, che resterà nella storia del baseball Per Luca Girotto, manager della Sannazzaro Baseball Softball, unica società di baseball presente sul territorio lomellino, questo risultato rappresenta
un nuovo inizio per il nostro movimento. La vittoria della Nazionale contro gli Stati Uniti conferma che cercando bene e avendo pazienza, si possono trovare ragazzi interessati a cimentarsi in sport che non siano solo calcio o basket. In particolare, partendo dalle scuole, si possono trovare ragazzi che possono crescere nel baseball o nel softball. La Federazione sta spingendo affinché alle elementari e alle medie, durante le lezioni di educazione fisica, si dedichino delle ore a questi sport. Auspico che queste discipline possano continuare a crescere e diventare una valida alternativa per i più giovani.
LA CASA DEL BASEBALL Sannazzaro, mentre la Nazionale vuole farsi strada nel torneo, continua a essere la casa del baseball e del softball, altro sport che a Sannazzaro ha visto emergere tre atlete che hanno saputo come distinguersi. Si tratta di Anita Doria, Ueida Aliu e Adriana Lipari. Ci sono dei vantaggi, ma anche degli svantaggi «nell’essere l’unica realtà provinciale che si occupa di softball e baseball – ammette Girotto – con le scuole ci sono dei progetti che prevedono che per due ore a settimana, facciamo vedere agli studenti quello che facciamo. Invitiamo in seguito chi si mostra interessato a venire ai nostri open day, a seguire da vicino gli allenamenti. Spostarsi è un costo, questo è vero. Ma sarebbe bello incentivare nei ragazzi la passione verso queste pratiche sportive».
UNO SPORT PER TUTTI Cosa rende questa disciplina unica nel suo genere? «Proprio il fatto di essere aperta a tutti – conclude Girotto – si tratta di uno sport che non ha dei requisiti standard in assenza dei quali ci si trova impossibilitati nel praticarlo. Nove ruoli, che ogni elemento della squadra può ricoprire. Dobbiamo continuare su questa strada e sono certo che ci toglieremo molte altre soddisfazione se avremo fiducia nei giovani».
Edoardo Varese



