Allenamenti, amichevoli, prime corse di riscaldamento di sera: anche le compagini Csi sono già al lavoro in vista del debutto in campionato. Manca ancora qualche settimana al fischio d’inizio di un’edizione sulla quale ci sono molte aspettative, mentre oggi, venerdì 5 settembre, è l’ultimo giorno disponibile per presentare le iscrizioni al campionato Csi Open 11.
ULTIME ISCRIZIONI In attesa che il pallone torni a rotolare sui campi amatoriali del territorio lomellino Diego Scappini, presidente del comitato territoriale del Csi di Pavia, conferma che le iscrizioni sono in linea con lo scorso anno: «Sono state riconfermate quasi tutte le società di dodici mesi fa – commenta – mentre alcune sono prossime a registrarsi. Appena avremo in mano il numero esatto delle squadre iscritte, capiremo se fare anche quest’anno un girone da 17 squadre per il territorio di Vigevano e della Lomellina e uno da 14 per il pavese. L’ultima edizione ha riscontrato buon successo, segno che anche in un campionato non di categoria ci possono essere entusiasmo e giocatori di buona qualità». L’entusiasmo c’è, sia da parte del comitato, sia da parte delle società che intendono essere protagoniste in questa stagione.

CHI PARTE FAVORITO Arluno (in foto) difende il titolo e alla griglia di partenza, non può che figurare tra le favorite per la vittoria finale. Micheleria, dopo la finale dello scorso anno, ha acquisito più consapevolezza dei propri mezzi, mentre Cuore 1990 e A-Team Gifra 2002 punteranno sul proprio collettivo. Rosasco e Candia vogliono tornare protagoniste. La scaramanzia, che si tratti di Serie A, o di Csi, è sempre all’ordine del giorno, quindi per ora nessuno vuole sbilanciarsi più di tanto. Dal canto suo Scappini auspica di assistere
a un campionato combattuto e equilibrato, proprio perché ci sono tante squadre forti che potrebbero benissimo militare in Seconda Categoria.
INCLUDERE I GIOVANI Intanto sono in cantiere le prime idee per rendere questa stagione di Csi più aperta al mondo giovanile: «Vogliamo spingere sui giovani – dichiara il presidente del comitato di Pavia – servendoci anche della collaborazione delle società del nostro territorio. La nostra intenzione è proporre attività per bambini fino a 10 anni, con tornei di calcio a 5 che vorremmo organizzare una volta al mese. Puntare sui bambini è un modo per ricordare che il Csi è nato soprattutto come un torneo dall’impronta sociale. Per riuscirci dovremo coinvolgere quante più società possibili».
Edoardo Varese

