Tutto pronto per la finale Csi, con Cuore 1990 e Filighera che si affronteranno nella finalissima playoff per la prima volta nella loro storia. I piemontesi sono reduci da un percorso che li ha visti eliminare Candia agli ottavi, gli Amatori Bugo ai quarti di finale e i campioni uscenti del Tennis Club ai rigori in semifinale. Arrivano in finale per la prima volta nel corso della loro storia, ma sono pronti e disposti più che mai a lottare e dare battaglia.
MOTIVAZIONI «Abbiamo compiuto una vera impresa arrivando fino a questo punto – afferma Antonio Colelli, allenatore di Cuore 1990 – aver eliminato in semifinale i campioni in carica è stata una bella soddisfazione per noi. Siamo scesi in campo convinti delle nostre qualità e di essere un gruppo unito e coeso. I rigori sembravano interminabili, ma alla fine ad aver esultato siamo stati noi». Una stagione lunga e estenuante, con i biancoverdi che però non si sono mai dati per vinti:
Il primo allenamento si è svolto il 21 agosto – prosegue Colelli – di fatto tra allenamenti e partite sono 9 mesi di attività per la nostra squadra. Nessuno di noi pensava di arrivare fino a questo punto, che potrebbe consentirci di laurearci campioni. Sappiamo che anche Filighera giocherà al massimo delle sue possibilità, ma noi siamo pronti a dare tutto.
GLI AVVERSARI Anche i pavesi comunque sono pronti a tutto pur di aggiudicarsi quello che sarebbe il quinto titolo della loro storia. «Ci giocheremo la partita – annuncia Gian Maria Faccioli, della Filighera – non sappiamo nulla dei nostri avversari, visto che non li abbiamo mai incontrati, ma comunque nutriamo rispetto. Puntiamo alla vittoria, abbiamo attraversato un periodo di difficoltà, ma alla fine siamo riusciti a ritrovarci e raggiungere la finale. Siamo una bella squadra, ma come dico sempre spero che vinca il migliore. Il calcio è questo».
IN COPPA Si preannuncia una battaglia molto intensa anche nella finale di Coppa Csi, che vedrà Chicco Civita affrontare il Gropello San Giorgio. Da entrambe le parti traspare comunque cautela. «L’aspetto più importante è di assistere a una bella partita – afferma Giuseppe Mondo, vicepresidente di Chicco Civita – il Gropello ha disputato il girone di Pavia, è una squadra giovane. Noi abbiamo attraversato una stagione altalenante, nel girone siamo finiti a centro classifica, solitamente siamo abituati a posizionarci in zone decisamente più nobili. Ai ragazzi ho detto fin da subito che l’obiettivo minimo era quello di arrivare in finale di Coppa. Adesso vedremo cosa succederà». Pronto a tutto anche Gropello: «Siamo soddisfatti di essere arrivati in finale – rende noto Francesco Bottacin, dirigente del Gropello San Giorgio – siamo pronti e sono certo del fatto che daremo il massimo. Non abbiamo mai affrontato Chicco Civita, ma sappiamo che anche loro sono un bel gruppo. La nostra storia è recente, come gruppo a undici ci siamo formati nel 2019. Vogliamo comunque regalare una soddisfazione ai tifosi che ci hanno seguiti e accompagnati in questo percorso». La finale di domani non sarà ad ogni modo l’ultima partita della stagione. Faremo infatti la fase regionale, siamo in attesa di conoscere le date ma comunque si terrà nel mese di giugno.
Edoardo Varese


