É stata una vera e propria gara di generosità quella che hanno disputato i gambolesi, raccogliendo giocattoli per la Pro Loco, da donare alla Fondazione Icss Policlinico San Matteo di Pavia
Sono stati in tutto 80 i pacchi che i cittadini di Gambolò hanno donato. Sono risultati molti di più di quelli che sono stati rubati in chiesta il 5 gennaio.
LA RACCOLTA Durante le vacanze di Natale, infatti, la Pro Loco ha iniziato una raccolta di giocattoli da donare al reparto di oncoematologia pediatrica della fondazione Iccss Policlinico San Matteo di Pavia. Pochi giorni prima che la raccolta chiudesse alcuni malviventi si sono introdotti nella chiesa parrocchiale e hanno rubato i giocattoli che sono stati raccolti.
LA CONSEGNA A darne la notizia è stato lo stesso parroco don Roberto Redaelli durante la messa la domenica successiva. «La Pro Loco – spiega il vicesindaco Anna Precerutti – ha riattivato così la raccolta di giocattoli e da parte della popolazione c’è stata una risposta più che positiva. Domenica abbiamo consegnato a oncoematologia pediatrica, oltre 80 pacchi di giocatoli». La consegna è stata effettuata dai responsabili della Pro Loco di Gambolò, dal sindaco e dal vicesindaco ai medici e al personale del reparto, che hanno ringraziato con una lettera. «Vogliamo ringraziare la Pro Loco – spiega il direttore del reparto Mario Zecca – personalmente di cuore, assieme ai nostri piccoli ricoverati e in cura nel nostro reparto, per i bellissimi doni che avete scelto di destinare loro. Vogliamo portare la nostra riconoscenza a quanti hanno aderito a questa iniziativa».
FURTO Ma la solidarietà non si è fermata. Infatti sono stati raccolti molti più giochi di quanto ci si aspettava e nei giorni prossimi si passerà a una distribuzione da parte dei volontari ad altre famiglie e comunità. «Con i giochi rimasti – dice Precerutti – stiamo pensando di portare altri doni a famiglie bisognose, ma anche a delle comunità dove ci sono dei bambini, come Madre Amabile e la Chiocciola di Garlasco. Nei prossimi giorni la Pro Loco quindi si attiverà per questa nuova distribuzione. Quando abbiamo subito il furto c’è stata tanta amarezza, perché il furto subito in chiesa ai danni dei bambini è senza dubbio riprovevole, ma oggi per questa risposta di solidarietà non possiamo che dirci soddisfatti, vista anche la gara di solidarietà che in un certo senso è scattata dopo che si è saputo del furto».
APERTURA La raccolta di giocattoli è stata una delle tante dimostrazioni di solidarietà che si sono tenute nell’ultimo anno. La parrocchia e l’oratorio si sono attivate anche nel progetto di sostegno alle famiglie in difficoltà attraverso la consegna di borse spesa e medicinali.
Nei giorni scorsi è arrivato anche l’annuncio dell’apertura di uno sportello di ascolto, gestito da cinque volontari appartenenti alla Caritas parrocchiale. I volontari, che hanno seguito un apposito corso alla Caritas Diocesana, si occuperanno di un primo ascolto. Daranno sostegno e conforto alle persone in difficoltà che si rivolgono al servizio, la cui sede sarà alla frazione Remondò. In un secondo tempo reinderizzeranno le famiglie o le persone in difficoltà ai centri specializzati, che si occuperanno di creare un vero e proprio percorso di assistenza, aiuto e sostegno.
Andrea Ballone

