A Garlasco il rumore dei cantieri annuncia il ritorno dell’estate. Sul tavolo dell’amministrazione comunale, infatti, diversi interventi pronti a partire e altri ormai vicini al traguardo: dall’asfaltatura delle strade ai lavori al teatrino delle scuole di via Toledo, passando per il rifacimento del tetto del bocciodromo e il completamento del capannone comunale di via Dorno, nuova sede della Protezione civile.
FASE IMPORTANTE A fare il punto è l’assessore ai lavori pubblici Francesco Santagostino, che parla di «una fase importante per la città, con interventi concreti che puntano sia alla manutenzione sia al miglioramento dei servizi». Uno dei capitoli più attesi riguarda le asfaltature. «Abbiamo programmato una serie di interventi su strade cittadine – spiega Santagostino – come le vie Tromello, 25 Aprile e Santa Maria perché sappiamo bene quanto il tema della viabilità e del manto stradale sia sentito dai cittadini. L’obiettivo è intervenire nelle situazioni più critiche e migliorare sicurezza e decoro urbano». Attenzione anche agli edifici pubblici e agli spazi utilizzati dalla comunità. Tra gli interventi terminati c’è infatti il teatrino delle scuole di via Toledo.
Parliamo di un luogo importante per la vita scolastica e culturale – osserva Santagostino –che ospiterà attività, incontri e momenti di aggregazione per ragazzi e famiglie.
IL BOCCIODROMO Particolarmente significativo è poi il progetto che riguarda il bocciodromo. Il rifacimento del tetto, per un importo di circa 60 mila euro, è già stato appaltato e l’avvio dei lavori è previsto per giugno. «Era un intervento indispensabile – spiega l’assessore – perché la struttura rappresenta un punto di riferimento soprattutto per tante persone anziane, ma non solo: è un luogo di socialità e incontro che meritava attenzione». Vicino alla conclusione, invece, il cantiere del capannone comunale di via Dorno, destinato alla Protezione civile. «Siamo ormai alle battute finali. – afferma Santagostino – Si tratta di un’opera strategica perché permetterà di avere una sede più adeguata e organizzata per i volontari che svolgono un servizio prezioso per il territorio». L’assessore insiste molto sul ruolo operativo della nuova struttura: disporre di spazi funzionali infatti significa poter lavorare meglio e intervenire con maggiore efficacia nelle situazioni di necessità. «La Protezione civile rappresenta una risorsa fondamentale e crediamo sia giusto garantirle una sede all’altezza».
IL CIMITERO Dal consigliere di minoranza Enzo Rossato, invece, una segnalazione sul cimitero, da cui sarebbe difficile entrare e uscire. Il Comune di recente ne ha affidato la gestione per 25 anni a una ditta privata, a cui spetteranno i restauri. «La strada di ingresso — spiega Rossato, che sta preparando una richiesta ufficiale — è molto stretta. Per immettercisi, infatti, bisogna per forza passare dall’ex statale dei Giovi in direzione di Tromello, un tratto che in passato è stato teatro di incidenti stradali anche gravi. Per risolvere il problema basterebbe aprire l’ultimo braccio della rotatoria che porta al vicino centro commerciale ed espropriare un centinaio di metri di terreno che portano al camposanto. Il tema è già stato affrontato dalle amministrazioni guidate dal sindaco Enzo Spialtini, proprio quando io avevo la delega dei lavori pubblici».
Davide Zardo


