A Mede arriva il FantaSiPalio

Dimenticate per un attimo le aste del Fantacalcio, i pianti per l’attaccante sbagliato e le litigate sugli assist dubbi. A Mede, in settembre, la fantasia corre sulla lippa: è nato il FantaSiPalio. Qui le stelle non si chiamano Lautaro o Leao, ma Riccardo Galli, campione del rione Crusón, quotato cento “bac” e già incoronato come il fenomeno che tutti vogliono nella propria squadra. L’idea è nata da CiaramèlaTv per animare il Palio del 14 settembre, il torneo popolare dove ci si sfida a colpi di “bac” e “ciaramèla”, gli attrezzi di legno che i “lipadù” maneggiano con destrezza. Stavolta, però, il divertimento raddoppia: accanto al Palio reale c’è quello immaginario, fatto di formazioni virtuali e punteggi da sogno.

Ci siamo ispirati, più che al Fantacalcio, al FantaSanremo – spiegano Luca Brigada-Villa e Christian Ferraris – per coinvolgere sempre più persone, e abbiamo già quasi un centinaio di iscritti, oltre le più rosee previsioni.

CIARAMELA TV Entro il 12 settembre chi vorrà cimentarsi dovrà passare dalla pagina Facebook o Instagram di CiaramèlaTv e scegliere tre “lipadù” in carne e ossa per comporre la propria squadra. Budget: 200 “bac”. Obbligatorio eleggere un capitano (punti doppi) e un vice (punteggio moltiplicato per 1,5). Il resto lo farà la fantasia; e un pizzico di fortuna. E il mercato? Qui le quotazioni fanno sorridere. Dopo Galli, che vale come un top player internazionale, ci sono Morgan Baiardi, Francesco Maccagno e Alessandro Gabriele (80 “bac” ciascuno), e via via scendendo fino a Stefano Gregori, rione Büsch, acquistabile per la modica cifra di 30 “bac”. Un vero affare da “colpo last minute”.

BONUS E MALUS Il bello, però, arriva con i bonus e i malus. Perché non si tratta solo di tiri e punti, ma di scene da raccontare al bar. C’è il bonus Cosio (50 punti per un tiro fuori campo), il bonus Fumagalli (30 punti a chi indovina il rione vincitore), o il bonus Pablo (10 punti, se la lippa finisce dritta nel cappello). Ma ci sono anche perle di folclore: cinque punti extra se ci si presenta al Ristopalio travestiti da “lipadù”, se si brinda con CiaramèlaTv o se si strappa un abbraccio al presentatore Stefano Leva. Naturalmente non mancano le note dolenti: -25 punti di malus Bolzo se il proprio campione resta a zero, -20 col Farmacia Grassi per il “lipadù” peggiore tra i vincenti. E alla fine? Al premio si sommerà l’onore di essere nominati durante la premiazione del Palio. Ma a Mede basta poco per trasformare la tradizione in gioco e il gioco in leggenda.

Davide Zardo

Le ultime

Vigevano, dieci denunce per documenti privi del chip

Dieci persone denunciate per aver asportato il microchip dai...

L’ultima maratona di New York di Merlo

Ci sono traguardi che si misurano in chilometri e...

Tromello: Musica, fumetti e tanto altro per San Martino

Tromello si prepara a vestirsi a festa per la...

Vigevano, più sicurezza per incroci e rotonde

Un regolamento di polizia urbana più semplice da attuare...

Login