A Mede l’arte si risveglia con le Stellerranti

Due tele restaurate, un’ampia spiegazione dell’intervento, un recital di musica sacra, tra cattolicesimo, ebraismo e spiritual. E’ l’evento “RavviviAmo l’arte”, organizzato sabato 28 agosto dalla Fucina di San Rocco alla chiesa di Santa Maria degli Angeli a Mede, per presentare il restauro di due quadri (San Pasquale Baylon in adorazione del Santissimo Sacramento, a cura della Fucina, e la Madonna col Bambino, San Giovannino e San Girolamo, a cura degli amici di Rosalba Gandini). Un intervento, quello che Isabella Pirola ha illustrato con l’aiuto di un mega-schermo, impegnativo a causa dell’umidità che ha impregnato le mura della chiesa, da sempre molto amata dai medesi. E impegnativo anche economicamente, come ha ricordato il parroco don Renato Passoni ricordando i numerosi lavori nelle chiese finanziati dalla Cei attraverso l’8 per 1000, dalla Fondazione comunitaria della Provincia di Pavia, e da fedeli.

Commovente il ricordo di Rosalba Gandini, fedele segretaria del parroco don Cesare Lino, e per due anni del suo successore don Mauro Bertoglio. E commovente anche l’impegno della Fucina di San Rocco, che ha provveduto al recupero di alcune tele nella chiesetta dedicata al santo francese, come ha ricordato la presidente dell’associazione, Dolores Norgia. Ma a muovere i cuori del pubblico è stato soprattutto il breve concerto delle Stellerranti (la cantante Cinzia Bauci accompagnata alla fisarmonica da Pierantonio Gallesi) che hanno avvolto la platea con un sentimento di tenerezza e devozione, passando attraverso pietre miliari della musica spirituale: da don Lorenzo Perosi (profondamente legato a Mede, dove si era trasferito il nonno Dionigi) a Charles Gounod e alla sua celebra Ave Maria composta su un’armonia di Bach; dagli inni delle sinagoghe ebraiche agli spiritual degli schiavi nei in America, fino a una versione dell’Hallelujah di Leonard Cohen, e al bis finale con “Evenu Shalom”.

Un’immersione nella spiritualità che ha fatto doppiamente apprezzare il restauro dei due quadri, grazie a un duo di artisti che Mede ha avuto modo di apprezzare già in passato. Tra i prossimi appuntamenti della Fucina di San Rocco, domenica 5 settembre, la biciclettata tra i fontanili medesi “Chiare, fresche et dolci acque” a cura di Legambiente; il 18 settembre “La Sgimbarda, gli elefanti e altre storie – La Mede che non conosco”, a passeggio per la città scoprendo storie incredibili e tesori nascosti; dal 23 al 26 settembre una vita culturale tra Ravenna, Ferrara e il Delta del Po: il 2 ottobre un laboratorio per famiglie in collaborazione con Legambiente alla scoperta delle api e del loro mondo; il 29 ottobre lo spettacolo teatrale “Non si lascia nessuno indietro” di Mimmo Sorrentino, con Luca Cavalieri.

Davide Zardo

Le ultime

Vigevano, adesca un uomo e lo deruba: 40enne arrestata

Adesca un uomo su un'app di incontri, gli ruba...

Tumore al seno, ricostruire il benessere femminile

Il tumore al seno tra scienza e resilienza. È...

Sannazzaro, finisce con l’auto in una scarpata: salvato dai Vigili del fuoco

L'intervento dei vigili del fuoco ha salvato un uomo...

Michele Peroni, un cuore infinito

Michele Peroni torna a prendersi quello che il destino...

Login

araldo
araldo
L'Araldo Lomellino da 120 anni racconta la Diocesi di Vigevano e la Lomellina, attraversando la storia di questo territorio al fianco delle persone che lo vivono.