Non è un semplice sportello decentrato, ma un cambio di paradigma nella gestione dei servizi per la comunità. Ha preso il via Welfare territoriale: ecco il “Modello Alagna”, il progetto ideato da Confartigianato Imprese Lomelline, in collaborazione con il comune lomellino, che prevede la creazione di uno sportello del patronato Inapa negli spazi del municipio.
L’IMPORTANZA Renato Lavezzi, sindaco di Alagna, sottolinea il valore sociale dell’intesa: «Il compito di un’amministrazione attenta è intercettare i bisogni, soprattutto delle fasce più fragili o con difficoltà di spostamento, e trovare soluzioni rapide. Con questo accordo portiamo il welfare dentro il Municipio, abbattendo le distanze fisiche e burocratiche. È un segnale di attenzione concreta verso i nostri concittadini e la dimostrazione che, lavorando in sinergia, si possono offrire servizi di eccellenza anche nei piccoli centri». Quindi, se l’obiettivo era dare servizi ai cittadini, il “Modello Alagna” ha risposto pienamente a questa esigenza: «Alagna conta 815 abitanti – continua Lavezzi – molti hanno necessità di poter avere un luogo dove poter essere seguiti e sbrigare pratiche burocratiche: quelle per l’invalidità, per il cambio del medico di base e altre, si tratta di servizi delicati per questa ragione aprire uno spazio in paese è importante». È Casa Volpi che si affaccia su via Vittorio Veneto ad Alagna il luogo nel quale trovare lo sportello.
È aperto tutti i martedì dalle 10 alle 12 – riferisce Laura Freddi, residente di Alagna – chi ha necessità di cambiare medico, prenotare visite, fare documenti per la pensione, la disabilità, l’invalidità, gli infortuni e le malattie professionali, può venire e trovare risposte concrete.
VISIONE STRATEGICA Luigi Grechi, presidente di Confartigianato Imprese Lomelline, ha inquadrato l’iniziativa in una strategia di più ampio respiro: «Inauguriamo un servizio e tracciamo una linea operativa. Alagna è il primo tassello, la case history di un sistema di welfare diffuso che intendiamo proporre come modello di efficienza replicabile. Inoltre l’accordo sancisce l’avvio di un percorso sperimentale: il Patronato InapaA entra nel perimetro municipale come partner operativo. Questo progetto sancisce un modo nuovo per dialogare con la pubblica amministrazione».
Isabella Giardini

