Arriva l’autovelox sulla statale 756

Un autovelox sulla strada statale che collega Mede a Lomello. È l’apparecchiatura che nei prossimi giorni verrà installata dalla polizia locale sul rettilineo, dove esiste già un limite di 50 chilometri orari, purtroppo non abbastanza rispettato; con conseguenze anche fatali, come lo schianto all’altezza della rotatoria del supermercato In’s, in cui nel dicembre 2024 perse la vita il 22enne Andrea Ranzani Magni.

TRATTO PERICOLOSO Da qui, un anno fa, la decisione della Provincia di inserire quella strada fra i tratti ad alta pericolosità e di dare al Comune la facoltà di installare un autovelox. Cosa che verrà fatta a breve. «Il decreto della prefettura – spiega il sindaco Giorgio Guardamagna – stabilisce che l’installazione e l’utilizzo dei dispositivi e dei mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni al codice della strada sia consentita nel rispetto dei limiti di velocità. Sul tratto finale che da Lomello porta a Mede, poco prima della rotatoria accanto al supermercato In’s, negli ultimi anni si sono verificati numerosi incidenti stradali, di cui quattro mortali. È un pezzo di rettilineo che induce all’alta velocità, e questo purtroppo si rivela a volte fatale. Ogni tanto qualcuno “salta” la rotonda e va a schiantarsi con l’auto.

Avremmo sempre voluto mettere dei limitatori o dei dissuasori di velocità, ma trattandosi di un tratto di strada provinciale il comune non aveva voce in capitolo.

LE CRITICHE Poi, a febbraio 2025, la pubblicazione di un decreto del prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, che dava ai Comuni la facoltà di intervenire su alcune strade provinciali, la cui competenza finora spettava all’Anas, per diminuire il tasso d’incidentalità. «Non lo facciamo per incassare soldi – conclude il primo cittadino — ma per garantire sicurezza agli automobilisti». Il presidente del consiglio comunale, Simone Annibale Ferraris, obietta: «Qui si vuole semplicemente fare cassa. Per far rispettare il codice stradale e garantire sicurezza servono più controlli, bisogna presidiare il territorio».

MANCANO AGENTI La polizia locale però è sotto organico, e l’amministrazione comunale pubblicherà un avviso di mobilità per la copertura a tempo indeterminato di due posti nel comando guidato dal vicecommissario Sabrina Biscaldi. I cinque agenti infatti, si sono ridotti a tre per l’improvvisa scomparsa di Riccardo Re, deceduto a metà dicembre per una grave malattia, e per il trasferimento di Giada Carminati, che ha vinto il concorso per un posto di istruttore amministrativo nel Comune di Gambolò. «Se nessun agente dai comandi di altri Comuni risponderà all’avviso di mobilità – spiega il sindaco – ricorreremo a un concorso, che però comporta una procedura più lunga e complessa».

Davide Zardo

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