Gambolò, tendenza shock: «Blitz nelle lavatrici»

La nuova moda degli adolescenti gambolesi è quella di chiudersi nelle lavatrici della lavanderia a gettoni. Si tratta di una moda pericolosa, che ha portato all’intervento del comando della polizia locale, ma ha suscitato una polemica politica.

GALEOTTO IL CARTELLO Tutto comincia da un cartello dal significato che può apparire strano: «É severamente vietato salire sui carrelli ed entrare all’interno delle lavatrici. I trasgressori verranno denunciati all’autorità giudiziaria». L’avviso è stato affisso dalla polizia locale del comune di Gambolò all’ingresso della lavanderia automatica a gettoni e subito è stato ripreso dalla pagina Facebook del gruppo Fratelli d’Italia che ha ironizzato sullo strano intervento dei vigili.

RISCHIO SALUTE In realtà, spiegano al comando, un problema c’è.

«Dalle telecamere di video sorveglianza ci siamo accorti che alcuni ragazzi – dicono – soprattutto delle ragazzine anche minorenni, non solo salivano sui carrelli, ma si chiudevano all’interno degli oblò delle lavatrici. Così abbiamo deciso di intervenire».

A segnalare questo tipo di comportamenti sono stati gli stessi proprietari della lavanderia a gettoni, che hanno avvertito i vigili del singolare comportamento dei giovani gambolesi. Finora non c’è stato nessun intervento a livello di sanzioni e repressioni.

RAGAZZI AVVISATI Gli uomini del comando di polizia locale però si sono attivati. Per il momento si tratta soltanto di un avviso, ma nel caso in cui si dovessero ripetere delle situazioni simili la polizia locale è pronta intervenire sanzionando i responsabili, almeno con una multa, per il reato di danneggiamenti.

«Non si tratta soltanto – dice il sindaco Antonio Costantino – dei possibili danni che verranno arrecati alle lavatrici e al negozio, ma anche dell’incolumità dei ragazzini. C’è il reale rischio che qualcuno si faccia male anche in modo serio, magari se venisse azionata in modo involontario una delle lavatrici».

Per il momento l’amministrazione comunale si è limitata ad avvisare i ragazzi, ma in futuro non è detto che non ci siano interventi più drastici da parte delle autorità.

POLEMICA POLITICA Il sindaco di Gambolò Antonio Costantino non si è lasciato sfuggire l’occasione per un attacco politico ai danni del gruppo di Fratelli d’Italia che ha ironizzato sui social. «Questo accade – dice Costantino – quando si fa politica in modo ridanciano. In realtà abbiamo messo quel messaggio soprattutto per tutelare i giovani che hanno preso la lavanderia per un parco giochi e che rischiano di farsi male».

Andrea Ballone

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