La parrocchia della Beata Vergine Assunta di Garlasco guidata dal parroco don Mauro Bertoglio organizza per il periodo dell’avvento l’iniziativa denominata “Il carrello della solidarietà”.
CARITA’ COMUNITARIA «Si tratta – spiegano i volontari della parrocchia garlaschese – di una iniziativa di carità comunitaria che organizziamo da diversi anni nei periodi liturgici “forti”. Appena oltrepassato l’ingresso della chiesa per tutto il periodo dell’Avvento i fedeli troveranno un carrello della spesa, in esso potranno deporre in ogni momento, ma in modo particolare al sabato sera ed alla domenica, generi alimentari di prima necessità e di lunga conservazione».
Tutto quello che raccoglieremo sarà egualmente donato al Gruppo Vincenziano di Garlasco ed alla associazione “Mama Yovò” che aiuta i bambini in Uganda.
FAMIGLIE BISOGNOSE Per quanto riguarda la realtà garlaschese continuano ad essere circa una cinquantina i pacchi alimentari realizzati ogni mercoledì per gruppi di famiglie che si alternano con altre 50 famiglie il mercoledì successivo. Nell’insieme quindi 100 famiglie bisognose che il Gvv (Gruppo volontari vincenziano) aiuta per il loro sostentamento. Il Gruppo vincenziano Insieme al Cav hanno dato vita al “Centro di solidarietà”. Si tratta di un aiuto concreto per persone e famiglie disagiate. Fino ad una decina di anni fa questi spazi che si trovano in piazza San Rocco, nelle vicinanze della chiesa parrocchiale erano frequentati principalmente da stranieri, oggi ci sono anche parecchi italiani: soprattutto giovani disoccupati che chiedono cibo e vestiti.
TANTI STRANIERI «I numeri rispetto al 2022 – dice la responsabile del Gruppo Vincenziano Mariella Villani – si mantengono costanti. Ci troviamo spesso di fronte anche persone senza fissa dimora perlopiù stranieri che cercano anche solo qualcosa da mangiare. Solitamente la prassi vuole che noi chiediamo i documenti, ma alcuni ne sono sprovvisti. E allora che fare? Ci si mette una mano sulla coscienza e qualcosa si rimedia sempre. Alcuni arrivano anche da paesi vicini».
DAVANTI A S.ROCCO Tutti i mercoledì dalle 15,30 alle 18 i bisognosi si radunano davanti alla sede di piazza San Rocco. La fila di persona è sempre numerosa: il freddo in questo periodo è pungente ma l’esigenza di prendere qualcosa per sé e i propri familiari è più forte. «Nel carrello che si trova in chiesa – proseguono i volontari – è possibile riporre confezioni di pasta, riso, biscotti, fette biscottate, legumi in scatola, latte, formaggio, riso, succhi di frutta, tonno, carne in scatola. Ma particolarmente graditi sono anche i prodotti per l’infanzia (pannolini, pappe ed omogeneizzati) e i prodotti per l’igiene». Vicino alla sede del Gruppo vincenziano, sempre in piazza San Rocco a Garlasco c’è il Cav (Centro aiuto alla Vita) che si occupa principalmente di giovani mamme che faticano a mantenere i propri figli, alcuni anche di pochi mesi.
SOS VOLONTARI «Siamo tutte persone avanti con gli anni – ha raccontato Anna Ajmo – e nuove volontari sarebbero provvidenziali. Il nostro lavoro dà soddisfazioni e talvolta con i nostri utenti nascono rapporti di amicizia». Il Gruppo Vincenziano accoglie persone bisognose di generi di prima necessità. Il centro è aperto, il mercoledì per la borsa viveri e il sabato per la distribuzione del vestiario e degli altri beni, sempre dalle 15,30 alle 18.
Mauro Depaoli

