La chiusura della procedura del bando di gara per la bonifica della Ex Eredi Bertè, l’appalto per la nuova raccolta differenziata e risorse per sistemare i danni del nubifragio del 2023 al cimitero urbano.
GLI ULTIMI ATTI Sono i regali del commissario prefittizio Giorgio Zanzi che saranno lasciati in eredità alla prossima amministrazione. Zanzi ha traghettato il Comune di Mortara per 8 mesi, dallo scorso 30 settembre, subito dopo lo scioglimento del consiglio comunale, fino all’8 giugno, quando tra pochi giorni la città dell’oca sceglierà il suo nuovo primo cittadino al ballottaggio. Per Zanzi è stata «un’esperienza positiva – racconta – ho avuto modo di conoscere una realtà territoriale importante, lavorando su questioni ambientali, sociali e economiche determinanti per la vita della città. La scrosa settimana in particolare abbiamo chiuso la procedura per la gara d’appalto per il primo lotto di bonifica dell’ex Eredi Bertè di Mortara. L’appalto sarà assegnato con il criterio dell’offerta economicamente vantaggiosa. Dopodiché ci vorranno sei mesi per completare i primi lavori».
LA BONIFICA L’intervento complessivo prevede lo smaltimento e la rimozione dei 17mila metri cubi di rifiuti ancora visibili nell’area di via Fermi, distrutta dall’incendio di 9 anni fa. La bonifica è attesa da anni e da anni non sono mancate polemiche da parte delle associazioni ambientaliste del territorio, che hanno più volte sollecitato sull’avvio degli interventi. L’appalto sarà assegnato con il criterio dell’offerta economicamente vantaggiosa. Dopodiché ci vorranno sei mesi per completare i primi lavori. L’altro regalo che Zanzi lascia al prossimo sindaco di Mortara è l’appalto da un milione di euro che prevede l’estensione del ritiro dei rifiuti con il sistema porta a porta per migliorare la percentuale di raccolta differenziata:
Non era più possibile fare altre proroghe – continua Zanzi – abbiamo quindi immaginato una gara che includesse anche la piazzola ecologica, lasciando invece lo spazzamento stradale a As Mortara, azienda con la quale mi sono impegnato fin da subito a instaurare un ottimo rapporto lavorativo e professionale.
«Con la municipalizzata abbiamo parlato anche della gestione degli impianti sportivi». La nuova amministrazione, che prenderà in mano il governo della città dell’oca dopo il ballottaggio, di fatto si ritroverà con il “pacchetto igiene urbana” già deciso e allo stesso tempo confezionato dal commissario prefettizio.
SICUREZZA In ambito sicurezza Zanzi ha siglato un accordo con la Prefettura di Pavia per rafforzare il contrasto all’illegalità, integrando maggiormente l’attività della Polizia Locale con quella delle altre Forze dell’Ordine: «Con la prefettura di Pavia il dialogo è stato costante e costruttivo. Abbiamo intensificato i controlli nella zona davanti alla stazione, specie di sera. Insomma penso di aver lavorato nella direzione giusta, tenendo conto del mio incarico di commissario prefettizio».
Edoardo Varese


