La comunità per minori “L’albero dei germogli” lascia Valle e si trasferisce a Mortara. La comunità avrà sede in piazza Olivelli, al civico 6 e ospiterà tra le 30 e le 40 persone. L’obiettivo è quello di portare a termine il trasferimento definitivo entro la fine della prossima estate. Una parte dell’immobile è stata acquistata dalla cooperativa sociale Silvabella che 11 anni fa ha fondato “L’albero dei germogli” che accoglie ragazze adolescenti provenienti da condanne civili e penali e nuclei mamma-bambino.
La cooperativa sociale Silvabella è stata fondata nel 1997, prefissandosi fin da subito l’obiettivo e la missione di perseguire, mediante la solidale partecipazione di tutto il gruppo sociale, l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini. Un’attività che va avanti ormai da 26 anni e che ha dato fino a questo momento buoni risultati.
SERVIZI Tutto ciò per mezzo e attraverso la gestione di servizi socioassistenziali ed educativi, regolata dai principi della mutualità, prossimità e solidarietà. Una cooperativa che ha sempre riposto grande attenzione all’ambito educativo e a tutto ciò che ne concerne. Essa offre e mette a completa disposizione di chi ne ha bisogno una serie di servizi qualificati per anziani, minori e disabili fino appunto alle comunità educative. Si occupa di assistenza domiciliare e gestione delle Rsa, poi ancora di asili nido e di scuole per l’infanzia, assistenza educativa servizi pre e post scuola e al posto del magazzino, troverà spazio una residenza per maschi, mentre gli altri alloggi apriranno le porte a ospiti di sesso femminile e ai nuclei mamma-bambino. Per non farsi proprio mancare davvero nulla. Chiunque ha quindi tempo e modo di essere sostenuto e aiutato.
SU TRE PIANI La comunità mortarese che sorgerà in piazza Olivelli si svilupperà su tre piani abitati, oltre che su un quarto che attualmente è utilizzato come magazzino. Al posto di quest’ultimo troverà spazio una residenza per maschi mentre gli altri alloggi apriranno le porte a ospiti di sesso femminile e ai nuclei mamma-bambino. L’intento è iniziare i lavori quanto prima, in modo da regalare a Mortara una nuova comunità per minori.
SOSTEGNO E AIUTI Le persone che vivono all’interno de “L’albero dei germogli” vengono individuate dal Tribunale oppure dai servizi sociali del comune di Mortara. I minorenni vengono mandati in comunità educative, che rappresentano delle misure alternative al carcere. I nuclei mamma-bambino invece provengono da contesti famigliari in cui sussistono situazioni di disagio. Gli ospiti adolescenti praticamente provengono da ogni dove. Per quanto riguarda mamme e bambini, invece, arrivano principalmente da Piemonte e Lombardia. Da Valle a Mortara: una città che dispone di istituti scolastici che vanno dal nido alle scuole superiori. Una città nella quale vengono organizzate, grazie al contributo dei servizi sociali educativi, attività sportive e educative.
Edoardo Varese

