Dal 28 gennaio al 4 marzo l’ufficio postale di Mede in via Mazzini 22 resterà chiuso al pubblico per consentire la realizzazione del Progetto Polis.
TRASFORMAZIONE La comunicazione ufficiale, indirizzata al sindaco di Mede e firmata dal direttore della Filiale di Pavia, Paolo Damiano, segna un grosso disagio, ma anche l’inizio di una trasformazione significativa per il territorio lomellino. Il Progetto Polis, promosso da Poste Italiane, mira a trasformare gli uffici postali dei piccoli comuni in veri e propri hub digitali, capaci di offrire ai cittadini una vasta gamma di servizi della pubblica amministrazione in modo semplice, sicuro e accessibile. A Mede, come in centinaia di altri comuni italiani, l’ufficio postale diventerà una “Casa dei servizi di cittadinanza digitale”, dove sarà possibile richiedere certificati anagrafici, documenti, pratiche Inps, servizi sanitari, passaporti (senza doversi rivolgere alla Questura), evitando lunghe trafile burocratiche o spostamenti verso città più grandi. Il progetto guarda inoltre alla sostenibilità ambientale e alla transizione ecologica: il Comune rientra tra quelli selezionati per la realizzazione di infrastrutture pubbliche di ricarica per veicoli elettrici, che potranno essere installate nei pressi dell’ufficio postale o in altre aree del territorio comunale.

LE ALTERNATIVE Durante il periodo di chiusura, i cittadini di Mede potranno rivolgersi all’ufficio postale di Lomello, situato in via Giuseppe Mazzini 7, aperto dal lunedì al venerdì dalle 08.20 alle 13.45 e il sabato dalle 08.20 alle 12.45. Presso questa sede sarà possibile ritirare pacchi e lettere in giacenza, nonché effettuare operazioni vincolate all’ufficio di radicamento del rapporto, come quelle relative a conti correnti e libretti. In alternativa, sono disponibili anche gli uffici postali di Sartirana Lomellina (via Cavour 251) e Vigevano (via Edmondo De Amicis 2), con orari estesi e servizi completi. In particolare, l’ufficio di Vigevano sarà aperto fino alle 19.05 nei giorni feriali, offrendo una maggiore flessibilità per chi lavora o ha impegni durante la giornata. «La chiusura temporanea dell’ufficio postale di Mede — commenta il sindaco Guardamagna — è un sacrificio momentaneo che apre le porte a un futuro più inclusivo e digitale. È importante che la cittadinanza sia informata, preparata e consapevole del valore di questa trasformazione.
Il Progetto Polis non è solo un investimento infrastrutturale, ma un passo verso una nuova idea di cittadinanza, più vicina, più semplice, più moderna.
LA PROPOSTA Salvo imprevisti, l’ufficio postale di Mede riaprirà il 5 marzo. Eventuali variazioni saranno comunicate tempestivamente sia all’amministrazione comunale sia alla cittadinanza. Per rimediare al momentaneo disagio, il presidente del consiglio comunale Simone Annibale Ferraris ha annunciato di voler presentare una mozione per chiedere al sindaco di attivare un servizio di trasporto presso gli uffici postali dei Comuni limitrofi, a favore di cittadini sprovvisti di automobile.
Davide Zardo


