Un mese di tempo per risolvere le irregolarità del rifugio “Mici Amici”, altrimenti sarà sgombero.
L’INCONTRO È quanto emerso dall’incontro di mercoledì mattina tra il commissario Zanzi e Riccardo Maiocchi, gestore della struttura situata alla frazione Medaglia. Zanzi aveva infatti pubblicato un’ordinanza che ha dato seguito a una del Tar di tre anni fa, con i giudici che avevano dichiarato abusiva la struttura che da 40 anni accoglie cani e gatti in cerca di adozione:
Ho spiegato al gestore – dichiara Giorgio Franco Zanzi – il motivo per cui è stata rimessa l’ordinanza. Ho preso atto delle difficoltà dello spazio, il problema legato all’eventuale abbandono degli animali indubbiamente non è facilmente risolvibile. Ora hanno un mese di tempo per spiecarci come risolvere la situazione, purtroppo è abusiva: ci sono atti amministrativi che lo confermano.
Da parte di Riccardo Maiocchi la disponibilità a preparare una bozza per trovare una soluzione: «Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio ci aggiorneremo di nuovo con il Comune – spiega – ci rivolgeremo a un legale esperto in ambito urbanistico per vedere se si può fare qualcosa. La mia priorità, e questo l’ho ribadito a Zanzi, è salvare gli animali. Al momento ci sono 6 cani, che eventualmente possono essere spostati in una pensione. Il problema principale sono i gatti, ma di certo mi batterò per impedire che finiscano in strada». Mici Amici rappresenta un punto di riferimento per il territorio, ma secondo i giudici amministrativi prima e secondo Zanzi ora, non ha i requisti compatibili per la destinazione a ricovero di animali d’affezione.
SOLIDARIETÀ Il rifugio ha ricevuto la solidarietà sia da parte della politica locale, sia da parte di assocazioni impegnate nell’adozione di cani e gatti: «Se nasceranno iniziative organizzate dai cittadini – annuncia Max Farrell, candidato sindaco del centrosinistra – come una raccolta firme contro la decisione di sgombero, mi metto a disposizione per contribuire, per quanto possibile. Auspico che un tema così sensibile possa unire tutta la politica, mettendo da parte divergenze ideologiche, facendo fronte comune». Stefania Santinato, di Zampette Felici, si chiede: «Un rifugio che ha un codice struttura e che esiste come fa a essere abusivo? Mici Amici è un’istituzione a Mortara che ha sempre lavorato in modo pulito, salvando miglia di animali. Per qualunque cosa noi ci siamo, per chi si è sempre mosso per i nostri amici a quattro zampe».
Edoardo Varese

